
Milano, gennaio.
<Signore e signori state per assistere ad una storia di omicidio, avidità, violenza, corruzione, sfruttamento, adulterio, tradimento... Tutte cose molto vicine e care ai nostri cuori!>. Così inizia il musical "Chicago", così come fu scritto e pensato nel 1975 da Bob Fosse, Fred Ebb e John Kander che lo fecero trionfare a Broadway. Così è stato riproposto al cinema da Richard Gere, Catherine Zeta-Jones e Renée Zellwegger, e così vedrà protagonisti Luca Barbareschi, Lorenza Mario e Maria Laura Baccarini nella versione italiana, in scena al teatro Nazionale di Milano dal 24 febbraio e poi al Sistina di Roma dal 13 aprile, nell' adattamento italiano di Giorgio Calabrese.
Si tratta di un successo annunciato, insomma, le cui prove fervono proprio in questi giorni a Milano, con grande impegno fisico per i tre protagonisti, che avranno accanto una grande compagnia di ballo e una orchestra che eseguirà in diretta le famose canzoni del musical, a partire da "All that's jazz". La storia è nota. Una diva del musical, Velma Kelly (Lorenza Mario) commette un assassinio, ma grazie all' abilità di Billy Flynn (Luca Barbareschi) avvocato abile nel manipolare giornali e giornalisti, viene assolta e poi abilmente sostituita negli affetti e nella notorietà come artista da Roxie Hart (Maria Laura Baccarini) inizialmente un' insipida massaia che uccide il marito fedifrago e poi, grazie ai consigli in prigione di Velma, diventa più abile e spietata di lei. Il tutto tra canti, balli e dialoghi divertenti.
La storia è vera, e si riferisce a un fatto di cronaca avvenuto appunto a Chicago nel 1924. Nella realtà Velma si chiamava Belva Gaertner, mentre Roxie era Beulah Annan. Artefice della notorietà della storia, un vero feuilleton, fu la cronista mondana del Tribune Maurine Watkins. A favorire l' assoluzione delle due donne, nella realtà come nella finzione teatrale e cinematografica, fu il "colpo di teatro" di una presunta gravidanza per entrambe.
Per Luca Barbareschi, recentemente tornato in televisione ne' "Una vita in regalo", l' exploit come cantante-ballerino che gli impone il ruolo del truce avvocato Billy Flynn, ben risolto al cinema da un brillante Richard Gere, si tratta di un impegno del tutto nuovo, malgrado la lunghissima esperienza sul palcoscenico.
<Mi sono impegnato molto nel canto e vi stupirò! Nella vita reale non assomiglio molto al personaggio che interpreto, che è attualissimo dal punto di vista del tema che propone la storia, basato sulla falsità e la manipolazione dei "media". D' altronde, a pensarci bene - spiega il 47enne attore nato a Montevideo ma milanese d' adozione - al giorno d' oggi dopo il "Grande fratello" e "L' isola dei famosi" in Italia, fortunatamente, non esiste più una persona disposta a credere che quello che si vede in televisione sia vero!>.
Lorenza Mario, ballerina televisiva di grande successo, compagna del tenore Alessandro Safina e mamma di Pietro, 18 mesi, a sua volta dichiara che interpretare Velma (strepitosa la Zeta-Jones su pellicola) rappresenta per lei una grande crescita dal punto di vista professionale.
<Se ballare non è un problema, ovviamente, su canto e recitazione, specialmente quest' ultimo aspetto, ho dovuto lavorare molto. Si tratta di un' esperienza totalmente nuova, e per questo molto stimolante. Ho la fortuna di avere due compagni di avventura bravissimi, e molto prodighi di consigli. Amo il personaggio di Velma perché è una donna attiva e moderna, anche se per ottenere quello che vuole non usa mezzi termini... Di questo aspetto del personaggio ho cercato di sottolineare la componente divertente>.
Quella teoricamente più a proprio agio è sicuramente Maria Laura Baccarini, showgirl completa, con numerosi successi all' attivo nel musical, come "A chorus line", "Gigi" e soprattutto "Cabaret", dove è stata protagonista assoluta di un grande successo al botteghino. Molti poi la ricordano giovanissima in televisione, accanto alla Carrà in "Pronto chi gioca" nel ruolo della Fatina, che la fece diventare un mito tra i bambini ma nel 1986 non le aprì le porte del Festival di Sanremo come cantante, a sorpresa e inopinatamente "bocciata" ai provini di selezione.
<Sarò "cattiva" quanto basta - ci spiega Maria Laura, nel ruolo che ha consacrato Renée Zellweger artista completa e sexy, e non solo "impacciata" Bridget Jones - ma con tantissima ironia. Roxie è una "finta tenera" e io cercherò di sottolineare questo particolare aspetto>. Curiosi al punto giusto, non ci resta che metterci in fila al botteghino per gustare tra pochi giorni uno show che si annuncia molto fedele a quello originale andato in scena a Broadway, attualmente in cartellone a Londra e a Mosca, e che i critici hanno giudicato "molto più bello del film".
Bruno Marzi
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