The Pitt: una puntata con molto ICE...
La seconda stagione di "The Pitt" (HBO Max) è giunta quasi al termine. Per brevità, do per scontato che sappiate di cosa sto parlando, e cioé del medical drama ambientato in un pronto soccorso universitario di Pittsburg che, con la tecnica del tempo reale di un turno di medici e infermieri, mostra tutto il meglio e tutto il peggio. La serie è stata pluripremiata, con merito, ai Golden Globe e Noah Wyle è il capo della baracca. "The Pitt" dà numerosi schiaffi al trumpismo, all'assenza del "medical care" (le cure gratuite di base volute da Obama) e alla tecnologia, con un bel virus e successivo blackout delle procedure informatiche dell'ospedale.Questa è la doverosa premessa. L'episodio 2/11, che ho visto poche ore fa, racconta dell'irruzione dell'ICE nel pronto soccorso, con un'immigrata ispanica prelevata sul posto di lavoro e strattonata violentemente. Succedono delle cose che potete immaginare, senza vittime ma con un crescendo di violenza e intimidazione descritto molto bene (un infermiere che difende la paziente viene arrestato, malati in attesa che scappano per paura eccetera) e che rispecchia la drammatica realtà del fascismo Made in Usa di Trumpf e dei suoi mefitici seguaci. Gli stessi con cui sta cercando di portare il Mondo alla rovina. Le elezioni di mid-term di novembre che condurranno al suo impeachement sono purtoppo ancora lontane. Un "memento" che suona bene anche alla vigilia del voto di domenica e lunedì, che ha solo una opzione civile: un enorme NO...