CSI intervista "KO del Mondo" Il Gazzettino 1994

Pubblicato il 9 agosto 2025 alle ore 14:00

Milano
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Dodici canzoni registrate in Bretagna, un video da digestivo Antonetto - si sa: è il loro stile - e i Csi, ex CCCP - cioè Ferretti, Zamboni e Soci, pi` l' ex Litfiba Marroccolo, Canali, Magnelli, Gerbi e Gulli - si ripropongono per il primo album con la Phonogram, multinazionale discografica poco invasiva. Il disco si intitola "Ko del mondo" e promette di essere, more solito, molto stimolante.
"Ci siamo trovati in un posto bellissimo - spiega Ferretti - a settecento metri dal mare. Noi volevamo registrare in Belgio: un posto tetro dove la gente va solo a lavorare... Poi è arrivata la Phonogram, e ci ha portato al sole!". Sole e concerti, con partenza da Pisa, il 7 aprile, e tappa al Rototom, a Gaio di Spilimbergo, il 15. "Si tratta di spettacoli molto "puliti" - spiega Zamboni - con la musica in primo piano. Della parte teatrale dei CCCP abbiamo mantenuto poco; le vecchie canzoni, invece, sono rimaste".
Continua Giovanni: "E' venuto fuori un disco duro, con molte parole da gridare, e ci sembra che lo spettacolo debba rispecchiare questo stato d'animo. In un paese in cui, finalmente, anche la Dc sembra cambiare, possiamo farlo anche noi... Ci interessa la musica e la sperimentazione, e ci piace anche produrre strani artisti, "scartati" dagli altri, che per| hanno un buon potenziale se guidati bene in studio. In più, promettiamo ai discografici di non cambiare nome per qualche anno, e rimanere il Consorzio Suonatori Indipendenti!".
Tramite l'etichetta "I dischi del mulo", Marroccolo è anche produttore di Ustmamò e Disciplinatha - ma non dell'album di Fatur, ex CCCP, che giudica "al di sotto delle sue capacità e mal missato" - ma anche di Timoria e Statuto, in quel di Sanremo. Alla vigilia del Festival, il commento è inevitabile: "Io non salirei mai su quel palco, ma per chi lo fa è un'esperienza terribile. C'è chi crede di giocarsi tutto, c'è la mafia... Si gioca con la vita umana, insomma". Ferretti: "Io non ce la faccio a guardare Sanremo; l'ho fatto solo una volta, perché i miei amici erano nell'orchestra. Che fatica: per resistere ho dovuto farmi un mucchio di "canne"!".
B.M.

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