Céline Dion tele-intervista un attimo prima di "Titanic" Il Gazzettino 1997

Pubblicato il 12 agosto 2025 alle ore 11:37

Milano
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Ventisette anni, canadese di Montréal, ultima di 14 figli, Céline Dion ha realizzato un grande sogno: quello di duettare con alcuni tra i suoi "miti" assoluti: Barbra Streusand in "Fell Him", Carole King per "The Reason", i Bee Gees con "Immortality" e Luciano Pavarotti in "I Hate you then I Love You". Non paga di tanto sfavillio, è sua la colonna sonora della prossima mega-produzione cinematografica "Titanic", il film di James Cameron con Leonardo Di Caprio, costato uno sproposito (400milioni di dollari), in uscita negli Stati Uniti il 19 dicembre e in Italia il 15 gennaio '98. La canzone, una dolce ballata, si intitola "My Heart Will Go On", e fa parte, appunto del cd "Let's Talk About Love", in uscita il 15 novembre.
La Sony invita i giornalisti allo "Shoking", la discoteca milanese in cui, giusto cinque anni fa, la ragazza canadese aveva fatto una piccola esibizione dal vivo. Allora non era ancora una star di prima grandezza, e non aveva ancora sposato il suo attuale manager. Tutta casa e lavoro, insomma. Assistiamo così, senza poter intervenire, a una "teleconferenza" via satellite tra Montréal, dove Céline si trova fisicamente, Parigi, Londra e Colonia. Il clima é più quello di "Giochi senza frontiere" che di un' appuntamento informativo, con tanto di giovani fan vincitori di un concorso francese, e presentatori un po' sopra le righe, con toni da avvenimento planetario.
Lei, fasciata in pelle nera e con i capelli di nuovo lunghi sulle spalle, è tutta sorrisi e ringraziamenti: "QUando Barbra mi ha detto "Cantiamo assieme!" non potevo crederci! Ho subito telefonato a David Foster e gli ho detto che doveva scrivere subito una canzone bellissima!". La canzone è bella, e le due signore del "pop" "cinguettano" alla grandissima. E' un fatto, però, che una discografia priva di idee ricorra sempre pi ai duetti per, diciamo così, salvare gli incassi.
Céline, già a Sanremo lo scorso anno e che comunque sarà a nostra disposizione, a Milano, i primi giorni di dicembre, è un' artista di assoluto valore, quale sia il meccanismo industriale che la circonda: "Sinceramente, non penso molto al denaro che guadagno, anche se è sicuramente importante nella vita, e per la sicurezza nel futuro. Io vedo più il fatto artistico degli avvenimenti. Francamente, quando mi accingerò a realizzare un nuovo album, dovrò prima fare il confronto con questo, e sarà dura!". Il cd contiene 15 canzoni (tante come gli anni di carriera della Dion) con autori come Bryan Adams (anch' egli canadese, come Céline e Carole King) e Leo Sayer, mentre anche la stessa cantante mette mano ad alcuni testi "realizzati con grande semplicità, parlando di amore, di terra, di persone, del sole... ".
Bruno Marzi

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