The Madison: this is not America

Pubblicato il 5 aprile 2026 alle ore 22:56

Potrei dirvi che "The Madison" (Paramount+, sei puntate e una seconda stagione "logica") è una grande bella serie originale e imprescindibile, ma è così e non è così. Non è così perché la storia sembra banalotta e vagamente riciclata: un riccone di New York che muore in Montana sull'aeroplanino condotto dal fratello, e una moglie con figlie che soffrono di brutto. Tutti belli e abbastanza tesosteronici in differenti modi. Poi, però, non è così perché le letture sono molteplici e tutte interessanti. Diciamo che il "modello Trump" e quell'America ignorante e razzista che rappresenta stanno agli antipodi e ancora più lontano, se possibile. In realtà si tratta di una storia di buoni sentimenti, di intelligenza contro ignoranza arricchita, di specchiata bellezza intellettuale e di gente solo apparentemente semplice nei confronti del pensiero bifolco Usa di cui sopra legato ai soldi e a una specie di superiorità metropolitana.In assonanza il pensiero va a certe opere newyorkesi di Woody Allen ("Manhattan" è il più facile) mentre in automatico, mi è venuto in mente quel gran film che è "L'uomo dei sogni" ("Fields of Dreams") con Kevin Costner e James Earl Jones, Ray Liotta e un grandioso cameo di Burt Lancaster. Iowa o Montana, cambia poco. Un film sulla metafora del baseball come grande, ingenua e pulita certezza del Sogno americano. E ci aggiungo - ne ho già parlato - la visione spietata e realistica di "The Pitt", il medical drama che viviseziona la crudeltà del sistema sanitario che Obama stava migliorando e liberalizzando, ma che il puzzone arancione ha distrutto totalmente causando lutti e disperazione.Gli attori, allora. Su tutti Michelle Pfeiffer, più bella e affascinante delle sue pur belle figlie e nipotine, queste ultime inizialmente stronzine e viziate. La "cara salma" è Kurt Russel, il riccone che ama le sue radici popolari, e la pesca alla trota con successiva liberazione della preda. Le figlie sono scelte molto bene grazie a un cast accurato e intelligente. Il marito simpatico e paziente della più giovane è il noto volto di Patrick J. Adams, cioè l'avvocato savant di "Suits", controparte di Meghan Markle, attuale Duchessa di Sussex. Poi ci sono gli affascinanti cowboys del Montana con le loro storie umanissime e un enorme senso di disinteressata disponibilità e assistenza. Un po' di umorismo dolceamaro (situazioni e un eccellente script) chiudono il cerchio che sottolinea la comoda "odiosità" metropolitana di New York.Vi ho detto tutto senza dirvi niente.

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