Garlasco: la tenenza più pazza del mondo

Pubblicato il 24 aprile 2026 alle ore 19:07

"Niente panico... Panico!".

Scrivo poco, e ci penso bene. Oggi, però, l'incontro milanese tra due grandi magistrati, Napoleone e Nanni, ha messo "punto e a capo" su una vicenda talmente kafkiana nella genesi quanto drammaticamente tafazziana nella esegesi. In termini semplici, da un lato Pavia ha detto a Milano che Alberto Stasi è innocente e merita una veloce revisione (e magari una immediata sospensione della pena) mentre dall'altra Milano ha recepito che una precisa parte di responsabilità verrà ricercata e attribuita a chi, all'interno della sempre gloriosa Benemerita, pare abbia fatto tutt' altro che il proprio dovere. Cadranno delle teste, anche tra freschi e meno freschi pensionati. Ci saranno responsabilità forse anche penali. Chi ha sbagliato con dolo e superficialità - o peggio - verrà appunto posto davanti alle proprie responsabilità. Che, sia chiaro, non sono degli appuntati pseudo informatici e dei marescialli perbene ostracizzati.Non intendo, come si dice, sparare alla Crocerossa. Non sono un militare di Israele in Libano, sia chiaro. Però, che questo 25 aprile cada sotto innumerevoli metaforiche e reali liberazioni è un dato di fatto. Tra le tante, silenzia generali bulli e colonnelli quaquaraquà, Cancella questioni di lana caprina e sentenze piene di certezze. Crea un enorme imbarazzo, per ora se non peggio, alla famiglia di una vittima, che ha troppo vissuto di fumose certezze pietrificate. Ci siamo capiti, insomma. I teatrini clowneschi scritti come brutti film sono ai titoli di coda. Come ha detto un opinionista schietto oggi a "Ore 14", trattasi di "una Giustizia che si deve solo vergognare per i danni causati e che farà fatica a recuperare credibilità". Io sono meno drastico. La credibilità la preservano e cristallizano servitori dello Stato come Napoleone e Nanni, e chi con loro ha perseguito la verità in questa nuova indagine sull'orribile morte di Chiara Poggi, e sulla tremenda e malcelata sofferenza del suo fidanzato e sodale Alberto Stasi. Bravi a loro, a cui andrà il merito di aver ripulito di tanta merda circolante.Questa vicenda, che da domani proporrà pagine e pagine di avvisi di garanzia e fermi giudiziari più o meno imprevedibili (o prevedibili?) dovrebbe servirci di lezione, ogniqualvolta il Potere ci fa un evidente sopruso, e ci è impedito di ottenere giustizia. Nel mio piccolo, ne so qualcosa. Chiudo con un plauso agli avvocati Bocellari e De Rensis; quest'ultimo bruzzonamente - o giù di li - "sporcato" ad orologeria giusto un giorno fa solo per creare confusione. Gli voglio bene, conoscendo gli emiliani con la schiena diritta come lui e con un cuore evidentemente grande. Con i fagiani, i film di 007 e clienti onorati come la mamma di Pantani. Se poi si sposerà - o andrà a convivere - con la dottoressa Pietracalvina... Scherzo ovviamente. E sono assolutamente inattendibile.

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