Garlasco: Cenerentola Sempio e il calzascarpe

Pubblicato il 19 ottobre 2026 alle ore 13:09

Non so voi, ma io, crescendo, nell'adolescenza sono passato dal 40 attorno ai dodici anni al 43 e mezzo nella maturità, con tappe intermedie. A diciannove anni ero al 42/43 circa. Dipendeva dalla scarpa. Devo dire che il consulente di Andrea Sempio, Armando Palmegiani, è il migliore, perché avere quel sorriso da "... Che mi tocca a fa'... " che sfodera in ogni tempesta conferma la sua dedizione alla causa, difesa spesso con intelligenza e fantasia. Ciò non toglie che abbia comunque torto, e che la difesa di Sempio giochi furbescamente al coinvolgimento indiretto di Stasi "altrettanto innocente". Mossa rispedita al mittente da De Rensis e Bocellari, che non ne hanno bisogno.Sapete tutto. Per anni l'impronta dell'assassino era una Frau 42; no anzi una 44, forse un 39/40. Alla faccia... Se i consulenti della Procura sono certi di un 43/44 la difesa di Sempio intorbidisce le acque indicando prove, immagini 3D, santoni indiani e quant'altro. Ogni tanto, però, nell'entusiasmo e nella frenesia tecnologica, con l'aggiunta di un ingrasso veloce e esagerato dell'indagato, anche l'esimio Palmegiani - che non è l'infallibile e presto indagato Garofano - può commettere un errore, che nella diffusione di un video girato durante la fatidica prova delle scarpe viene alla luce chiaramente. Sempio prova ad entrare in una 42/43 ma non ce la fa. Lo dice l'immagine che lo vede con il tallone fuori e il calzino arabescato. Peccato però che tutti noi, a ben pensare, ci infiliamo e togliamo scarpe tutti i giorni. Io sono sempre stato da mocassino, e ho comunque rovinato un mucchio di - come si chiamano? - contrafforti, speroni o collarini che dir si voglia. Il motivo è semplice: mi sono sempre rifiutato di utilizzare il calzascarpe, di plastica o metallo che sia. Di plastica, normalmente. Attualmente mi rifugio in diverse paia di Geox; le più recenti addirittura con false stringhe, e si calzano forzando un po' l'ingresso nella scarpa e un po' usando il famigerato dito indice a far da leva. Siamo tutti d'accordo? Ebbene, nei video che "proverebbero" le difficoltà di Sempio con il 43 si nota in realtà che il piede entra normalmente (se dico "facilmente" mi querelano?) ma il tacco si ferma a mezz'aria. Cosa vi suggerisce, cari normalopitechi come me? Che Sempio ci stia uccellando. Che il peggiore calzascarpe (quello del supermercato, sottile e che si piega) ce l'avrebbe comunque fatta facilmente. A consolazione di Cataliotti e Soci, dico che lo sforzo di tappare i buchi si capisce e si comprende. Che il fatto certo che Andrea Sempio fosse sulla scena del delitto è acclarato; e che sia venuto pure a contatto con la vittima, che nella sua mente contorta considerava una ragazza "facile". Che l'abbia materialmente massacrata, e da solo, mi vede incerto. Merita di andare a processo, mentre Stasi viene riabilitato. E, se poi il muro di gomma crollasse, ogni piede troverebbe la giusta scarpa. Con e senza attrezzo di plastica.

 

 

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