Alessia Marcuzzi doppia "Dinosauri" Stop 2000

Pubblicato il 7 luglio 2025 alle ore 23:47

Roma, dicembre.
Strafelice, sorridente e… in mezzo a tanti bambini! Alessia Marcuzzi vive con serenità l' avvicinarsi di quello che per lei non sarà un Natale come gli altri. "Sento molto le Festività e mi piace passarle in famiglia", ci aveva confessato recentemente. Questa volta però la cosa sarà un po' più formale, probabilmente, con tanto di "fidanzato ufficiale" da presentare a mamma e papà in maniera formale. Così ufficiale che di più non si potrebbe. E un bimbo in arrivo che viene già circondato da un' overdose di affetto e protezione.
 Lontana mille miglia dai clamori delle serate in piazza con il "Festivalbar", dalle immancabili polemiche per i calendari sexy sfoggiati con grande naturalezza ("Più che esprimere sensualità faccio ridere!", diceva divertita) e di enorme successo, per una sera, ancora, Alessia ha voluto tornare ad essere il personaggio pubblico di sempre, allegra e disponibile. Una serata molto particolare, con la centrale piazza Cavour bloccata, e il traffico romano in tilt per la ricostruzione a grandezza naturale di un vero e proprio "Jurassic park" davanti al cinema più esclusivo della Capitale; e i rampolli dei "vip" romani, accompagnati dai famosi genitori, ansiosi di gustarsi appunto "Dinosauri", l' ultimo successo della "Disney".
 In prima fila, e al centro dell' attenzione generale, c' è proprio la nostra Alessia, alla quale la gravidanza, appena accennata, aggiunge fascino. Con lei, per la prima uscita veramente ufficiale della celebre coppia, c'è il calciatore della Lazio Simone Inzaghi, futuro papà del bimbo. O della bimba? A quanto pare i "prossimi" genitori non hanno ancora voluto chiedere informazioni sul sesso del nascituro. Mistero anche sulle intenzioni dei Due, che continuano a smentire voci di un imminente matrimonio. Di certo si sa che sono in procinto di abbandonare il "residence", o lo faranno in questi giorni, in cui la bella agente Fabiana Sasso della serie televisiva "Tequila e Bonetti", alias Alessia, vive da anni. Una casa vera e tutta per loro, insomma, per fare progetti e decidere sul futuro assieme.
 La Marcuzzi è alla prima di "Dinosauri" in qualità di doppiatrice di Neera, l' iguanodonte femmina eroina della pellicola, sostanzialmente una storia di coraggio e amore, dove per l' "eroe romantico" Avatar la voce italiana è quella di Daniele Liotti. Ci sono simpatiche similitudini, e tutte al femminile, tra la vita reale e la finzione cinematografica. Sia Alessia sia la "voce" americana Julianna Margulies, l' infermiera di "E.R.", portano o hanno recentemente portato avanti una gravidanza. E - indovinate? - quale potrebbe essere la sorpresa finale del cartone animato preistorico, se non un allargamento della famiglia "dinosauresca"?. "Questa similitudine - ci spiegano persone dello staff della Marcuzzi - aveva spinto la Disney a chiedere ad Alessia di diventare testimonial del film per un certo periodo di tempo, ma lei ha ringraziato, e cortesemente rifiutato".
A differenza di Madonna, per esempio, che ha portato in giro il suo "pancione" per mesi, senza sfuggire ai flash dei fotografi - anzi! - con il risultato di anticipare il parto ai sette mesi e il logico grave rischio per il neonato, Alessia ritiene giustamente che il suo bebè debba avere attorno a sé il clima migliore, per giungere al momento della nascita senza problemi. E… al diavolo i soldi e la notorietà. Almeno per un po'. Una scelta da vera mamma "mediterranea", insomma.
 "D' ora in poi - ci spiega - con Simone penserò solo alla gravidanza, tenendo fede a un paio di impegni pubblicitari fissati da tempo, e che non mi provocano un grande stress, e poi concentrandomi solo sul bambino. Non esiste niente di più importante al Mondo!".
Il film "Dinosauri" ha già raccolto nei soli Stati Uniti 140 milioni di dollari, e si preannuncia come il grande successo di Natale anche nelle nostre sale.
"E' stata durissima - racconta Alessia - perché per doppiare Neera ho divuto lavorare di notte, perché di giorno ero impegnata nelle riprese di "Tequila e Bonetti"".
Quale è stat la cosa più difficile?
"Dare espressività e sentimenti umani ai dinosauri… Io avevo già doppiato me stessa ne' "Il mio west" di Pieraccioni, ma era un' altra cosa. In questo caso la "Disney" mi ha chiesto di rendere la mia voce anche simile a quella della Margulies".
Qual è stato il problema?
"Rispetto a lei io ho una voce più "infantile" e acuta. Così ho dovuto imparare una vera e propria recitazione teatrale; una cosa che non apparteneva alla mia esperienza di lavoro fino ad oggi".
E, alla fine?
"E' stato divertente e gratificante. Sono riuscita  a dare spessore e ritmo, a rendere vivo un personaggio di animazione, una specie di "eroina" al femminile di 65 milioni di anni fa. E pensare che… ".
Cosa?
"Il primo giorno di doppiaggio volevo rinunciare. Alla prima difficoltà fui presa dallo sconforto, e scoppiai a piangere. Temevo di non farcela!". Tosta, la ragazza.
Bruno Marzi 

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