Alice Cooper intervista Il Gazzettino 1994

Pubblicato il 12 luglio 2025 alle ore 15:33

Milano
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Uscirà solo il 31 maggio "The last temptation", il nuovo album-concept di Alice Cooper, alias Vincent Fournier: "quasi" 50 anni di rock and roll, nato a Detroit, ma cresciuto in California. Il Nostro, per|, passa velocemente da Milano, per chiaccherare con giornalisti che, come noi, stanno diventando, con gli anni, vecchi amici.
"In Italia capita di tutto, come quella volta che andai da Maurizio Costanzo, rischiando di addormentarmi e non capendo bene cosa stessi facendo. Rammento solo la sua gentilezza e… Gitte Nielsen!?. In Italia vive la sorella della moglie, sposata con un ballerino di "Buona domenica". Da parte sua, Vincent ha tre figli, rispettivamente di dodici, otto e due anni. "Io amo il personaggio di Alice - ci spiega - ma Vincent è un'altra cosa. Ho provato, tanti anni fa, a vivere ventiquattrore su ventiquattro come il mio alter-ego, ma mi costava due bottiglie di whisky al giorno. Sono vivo! Come gli Stones, che non hanno un filo di pancia… ".
"The last tempation", dicevamo, } un album-concept, cio} nato come storia, addirittura a fumetti per la Marvel - le prime copie del cd lo conterranno - e poi trasformato in canzoni. "Ho speso otto mesi di lavoro per farne un buon album rock. La storia } semplice. Steven, un bravo ragazzo, affronta le difficolt{ della vita quotidiana e si fortifica nel superarle, resistendo alle tentazioni. Afflato religioso? Diciamo che c'è una morale. Io ho un pubblico di giovanissimi, che capisce bene il carattere ludico delle mie "trasgressioni". E' noto che i ragazzi danno pi` retta a un cantante che ai genitori. Io faccio il fratello maggiore… ".
Alice Cooper } una persona molto intelligente, un attore di talento e uno scrittore di rock-song tra le più belle. Il nuovo album rispecchia molto il primo Alice, quello di "School's out", per intenderci: chitarre "larghe", bei suoni, testi politici. "Il rock } l'unica musica che non ha conosciuto alti e bassi, negli ultimi anni. Le giovani band di Seattle riprendono il sound degli anni Settanta perché hanno avuto buoni maestri: Stones, Aerosmith, Kiss, io… Il prossimo show? Difficile da pensare. Lo vorrei nei teatri, per ricordare la storia del fumetto. Sar{ difficile cantare la parte del narratore e quella di Steven, ma io da sempre mi arrampico sugli specchi… ".
Bruno Marzi

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