Ligabue nuovo cd e tour Il Gazzettino 2008

Pubblicato il 17 luglio 2025 alle ore 20:34

Milano
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A fine settembre Luciano Ligabue tornerà all' Arena di Verona per una serie di concerti "speciali", forse sette per ribadire il suo "numero magico", che verranno meglio definiti nel corso di una riunione con gli Enti locali che il management dell' artista di Correggio, con il promoter Salzano di Friends & Partners, terrà lunedì prossimo nella Città scaligera. Si parla anche dell' utilizzo, probabilmente parziale e in alcune serate, dell' Orchestra sinfonica veronese "se ci sarà un progetto artistico adeguato a giustificarlo". Ricordiamo che proprio a Verona nel 1999 si concluse il tour di "Miss Mondo", album pure presentato nel capoluogo veneto. Aleggia un "che" di scaramentico; pare.
Di certo, questa volta l' idea è quella di mettere la ciliegina sulla torta sul ritorno negli stadi prossimo venturo. Le date: 4 e 5 luglio Milano "Meazza" (il 4 sold out) il 9 a Firenze, il 12 a Bari, il 15 a Cosenza, il 18 a Roma, il 22 a Cagliari e il 26 a Palermo. Poco prima, il 30 maggio, uscirà il best of "Secondo tempo", con altri tre brani inediti prodotti da Corrado Rustici, il primo dei quali, "Il centro del mondo", è in rotazione radiofonica, presto seguito dal video girato a Barcellona in cui una ragazza fa un improbabile viaggio nel tempo. "Una canzone - spiega il Liga - abbastanza al servizio della storia, che immagina come sarebbe bello avere il teletrasporto… ". E, a proposito, ricorda che "se ci fosse una bella idea potrebbe esserci anche un terzo film" e che "di canzoni nuove ne ho scritte un sacco. Bisogna ancora vedere se sono buone o no… ".
Luciano, reduce da un fortunato tour europeo nei club e visibilmente in forma e allegro ("Ho collaudato la nuova sezione ritmica americana voluta da Rustici. Il pubblico era un po' italiano lì apposta, un po' di residenti e poi di curiosi che non capivano una parola… ") ha incontrato la stampa nella sede milanese della sua Casa discografica. Gli chiedono subito delle Elezioni: "Sconfitta secca, ma bisogna guardare avanti, magari con qualche botta di c. che salvi l' Italia. Perché io amo questo paese ma a volte è così dura vedere che va contro il Progresso. Il governo di prodi non è stato così male ma il suo buonsenso fatto di sacrifici non è stato furbo".
La nuova band? "Cambia solo la ritmica, con Michael Urbano alla batteria, che ha già suonato con Elisa, e Kaveh Rastegar al basso. Più Luciano Luisi alle tastiere. Li ha voluti Rustici, che produce anche il suono dello show. Una scelta legata ai suoi arrangiamenti. Un po' di tristezza per i vecchi musicisti… ". Cambia la musica, allora? "Alcuni brani, come "Hai un momento Dio", "Tutti vogliono viaggiare in Prima" e ""Non è tempo per noi" sono stati stravolti. D' altronde volevamo fare qualcosa di diverso del tour di novembre". Gli altri due inediti del "best of" sono "Il mio pensiero", ballatona un po' alla Bob Seger, e "Ho ancora la forza", scritta con Francesco Guccini nel 2000. "Francesco - conclude Luciano - pensava ai suoi 35 anni di carriera. Io adesso sono a 18. E' un po' come al cinema e al calcio: si pensa che dopo il secondo tempo sia finita. Mentre io preferisco pensare che cominci un nuovo periodo".
Bruno Marzi

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