
Trois, deux, un... Bruno Pancaldi e Gennaro Olivieri lanciavano con questa formula, e un fischietto, i giochi sciocchini ma divertenti, coinvolgenti ed ecumenici, che una volta alla settimana, in giro per l'Europa, mettevano a confronto sperduti paesini e piccole città in una guerra fraterna di ottimismo e amicizia. Le piazze si riempivano di una caciara multietnica, che immancabilmente si concludeva a tarallucci e vino, o cose del genere. A volte con veloci matrimoni... Consiglio ai giovani di dare un'occhiata alle vecchie registrazioni per farsi un' idea e vedere le loro, e altrui, potenziali nonne in tenute semi adamitiche, sguazzare in provvisorie piscine. Erano prodotti dall'Eurovisione. Più tardi anche emittenti nazionali (tipo Antenna 3 Lombardia, con Ettore Andenna) ne fecero la loro versione. Era un' Europa ottimista, che grazie a differenze di reddito meno evidenti di oggi (la Germania era già la locomotiva, ma l'Italia era quinta al mondo e i salari crescevano grazie a dure lotte sindacali) si sentiva immersa nel vero Dopoguerra che non era più figlio del prolungato e invadente Piano Marshall americano. Lo spread e il Berlusca erano ancora lontani.
Queste cose, a scuola, non si studiano (la politica di fine millennio, intendo; non i Giochi) ma un lassismo comodo e perdurante ha portato alla profonda ignoranza dei nostri giorni, alla "moda della Destra" che purtroppo a molti sembra un placido gioco di società, da cui trarre il massimo, mettendo a riposo anima e sentimenti.
La spiegazione è stata lunga, per quanto possa essere breve e sbiadita la fotografia della realtà. Quegli incoscienti e guerrafondai dei cittadini Usa che hanno votato Trump, con i loro fucilini a casa e la coscienza sotto i piedi, stanno permettendo a due persone fosche (lui e Putin) di ridisegnare il Mondo a loro piacimento e consumo, con vassalli tanto anacronistici quanto sanguinari come Netanyahu. Non vedendo che i morti (a Gaza, in Israele, in Ucraina) sono ahimé tutti uguali. Stamattina, su La7, l'economista e scrittore Alan Friedmann ha perfettamente sintetizzato il momento: "A forza di bugie e potere Trump e Putin hanno azzerato la politica mondiale, con conseguenze inimmaginabili". O immaginabili...
E noi? Stiamo nel nostro orticello, dove i compagni ultra pensionati del Pci simpatizzano per il tiranno russo, e dicono che la Schlein "è troppo di Destra". Queste persone, e altre con diverse scuole di pensiero, non capisono che la manipolazione di Media e Social è tragicamente più pericolosa. La gente scrive della polemica fasulla tra il presuntuoso Mogol e Giorgia, sull'autotune e via discorrendo, mentre Gioggia se ne frega di Moggoll e fa passare leggi e leggine, decreti e spifferi di ingiustizia spiccia, che ci riportano indietro di cinquant'anni e più. Trois, deux, un...
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