La prova del nove FB 2025

Pubblicato il 28 luglio 2025 alle ore 10:30

E' certamente una cazzata, ma lasciatemi giocare. Il gioco è il seguente. Prendiamo tutto quello che si ascolta in radio eccetera a partire, diciamo, dal 1995. E poi prendiamo tutta la storia della musica dal rock and roll fino agli anni Novanta, più o meno. Immaginiamo adesso che i suoni di questi anni appartenessero invece agli anni Sessanta- Ottanta circa (come vedete lascio degli anni "cuscinetto") e che la musica, il rock e il pop, di quegli anni fosse trasmessa oggi.

Ciascuno di noi avrà una risposta pronta, seriosa o divertente, o pure sfacciata. La vera risposta è solo una: impossibile. Perché la musica storica era basata su gusto e cultura, sfida di bravura, feeling (Beatles, per dire). Tutte esperienze di vita e cultura che non possono esistere oggi. Allora la guerra si voleva evitare ed avversare. Vietnam docet. Oggi la guerra, e la morte, viene accettata come un lugubre fraseggio. Quello che si sente oggi (fatico a chiamarla musica) non si basa su nulla che non sia l'aberrazione intellettiva di un popolo bue. All'epoca, sarebbe stata ridicolizzata.

Sembrerebbe che l'unico filo comune possa essere la droga, ma anche in questo caso ci si sbaglia. Allora era intesa come un'esperienza necessaria per un certo stile di vita (chi ne è sopravvissuto la odia) e comunque per una minoranza. Oggi è bene (o male) di largo consumo senza barriere etiche, etniche o razziali. Merda, insomma. Cerco una morale, ma faccio fatica. Di sicuro, a questi ragazzi di oggi manca una speranza a lungo termine.

Immagnini mie: esso è Il Tre, anche se i tatuaggi sono molti di più. Confermo che non è vero che fanno cantare o giocare a calcio meglio...

Esso è Johnny Winter, uno che anche con il Parkinson per troppa droga suonava ancora da dio...

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