Bands on the run FB 2024

Pubblicato il 3 agosto 2025 alle ore 11:33

Con una piccola modifica al plurale, mai citazione di un'artista avrebbe potuto essere più attuale. Paul McCartney, assieme a Ringo Starr (entrambi ottuagenari), ha chiuso ieri un'importante tranche del tour mondiale a Londra. Questi antichi eroi del rock, che vengono da lontano ma sono ancora in attività, ricevono quotidianamente l'avviso di sfratto da giovani e meno giovani fan della musica che li ritengono inadatti a insistere. La scusa più celebrata è: "Lo fanno per soldi"... Per soldi? McCartney? Ringo Starr? I Rolling Stones? Gli Ac/Dc? Aggiungete il nome che preferite. La risposta è che lo fanno per passione, perché il palco è la loro vita e, cosa più importante, perché sono ancora in grado di farlo. La voce di Paul è meno squillante? E chissenefrega... La figlia di un mio caro amico, abbondantemente adulta, ha chiesto come regalo di compleanno di poter assistere allo show del Mitico Beatle. Trovati i biglietti con difficoltà, padre e figlia sono andati a Parigi, e nei numerosi video postati si vede la ragazza praticamente in lacrime. Ecco la risposta. I grandi artisti, non solo della musica, hanno il diritto/dovere di insistere finché ce la fanno, o lo desiderano. L'unico limite, come per esempio nel caso dei Pink Floyd (singolarmente in piena attività, lutti a parte) sta nelle diatribe personali, in cicatrici profonde difficilmente colmabili. La grande eccezione di Mina sta nell'aver considerata conclusa un'epoca con quello show a Bussoladomani, anche se come vi ho raccontato in passato c'era in corso una trattativa in atto con Battisti per un tour, poi però lui si ammalò.

Giustifico anche i Queen senza Freddie Mercury (so delle sofferenze di Brian May fuori dal palco) perché un grande repertorio va sempre tramandato, e altri casi del genere. Il richiamo del palcoscenico, il contatto con il pubblico, è qualcosa di magico. Ho visto un Johnny Winter minato dal parkinson sedersi e prendere la chitarra in mano senza più tremiti. Ricordo il quasi fratello Pino Mango, mancato sulla scena in una serata di beneficienza. Ricordo tante cose. Rspetto massimo per questi eterni eroi del rock che continuano il loro lussuoso meretricio fintantochè sia possib

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