
Da tempo si discute, tra il serio e il faceto, sui simboli religiosi usati dalla Destra per fini politici. Ricordiamo le prese di posizione contro le moschee musulmane, la lotta per cosa appendere o non appendera nelle scuole, il rosario utilizzato a mo' di clava culturale da Salvini e di chiassosa affermazione volgare da parte di una giornalista Rai del TG2 (ultimamente sparita). Come ribadito più volte, l'unico rosario che mi interessa è donna e curvilineo e si chiama Rosario Dawson. Tutto nasce dalla novità pre-natalizia (ma va'?) dei nostri governanti di "vietare di vietare" il presepe (com'è: due negazioni affermano? Mah...). Sembrerebbe che gli italiani, con tutti i problemi reali che hanno, siano presi sui Social dalle fanfalucche della nota mega-adviser bionda moglie del mega-tatuato (a cui auguriamo la salute e basta) Tagliando la testa al pluricitato tonno (è bello cambiare... ) io penso che la Balocco abbia solo frainteso l'intenzione di fare una pubblicità aggressiva, sapendo che avrebbe comunque venduto pochi pandori "griffati". Personalmente, per la storia che voi conoscete, compro sempre un Melegatti. Evviva! Tutto quando - come correttamente sottolineato da Paolo Mieli nella nota trasmissione di LA7 - nel cuore dei luoghi simbolidelle tre religioni monoteista, muoiono bambini innocenti e civili miserrimi. Chissà se Netaniahu vieterà il presepe. Spero che quanto prima qualcuno gli dia un sacrosanto (questo sì) calcio nel culo.
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