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Pubblicato il 4 agosto 2025 alle ore 22:56

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A loro il termine "vecchie glorie del rock" non va proprio giù, così si sono riuniti in una nuova etichetta discografica che fa anche capo a un sito Internet, "www.rockforever.com", con l' intenzione di gestire in prima persona il redditizio business dei rispettivi e ricchissimi archivi discografici. Sono i "VCR", sigla che sta per "Voices of Classic Rock", cioè molte tra le più significative voci soliste degli anni Settanta e Ottanta, a lungo "frontmen" di band rock famosissime, e che altrettanto a lungo hanno dominato le classifiche mondiali. Nessuna intenzione di abbandonare le scene, poi, potendo contare su un grande numero di affezionati fan sparsi un po' dovunque.
E' il caso del biondo Alex Ligertwood, con Santana negli anni Settanta/Ottanta (ma anche recentemente in particolari eventi), di Mickey Thomas dei Jefferson Starship, di Leslie West, voce e monumentale chitarrista dei mitici Mountain (quelli che rifecero "Theme from an imaginary western" meglio di Clapton), di Bobby Kimball, ancora oggi nei Toto (recentemente in Italia per la "reunion"), del mitico Spencer Davis come del talentuoso chitarrista canadese Pat Travers, e di Joe Lynn Turner, già nei primi Rainbow, Mike Reno dei Loverboy, Peter Rivera, batterista e cantante dei Rare Heart, Ben Orr dei Cars, Jimi Jamison dei Cobra e dei Survivor (ma più noto per aver composto e cantato la sigla di "Baywatch"… ), Ronnie Hammond degli Atlanta Rhythm Section, Dave Jenkins dei Pablo Cruise, e di molti altri, come il bassista Glen Hughes dei Deep Purple.
L' idea dei "VCR", decisamente vincente a giudicare dai primi risultati, è quella di spiazzare le "Majors" dell' industria discografica per quanto riguarda la valorizzazione anche culturale di quella parte di rock molto ampia che decretò per certi versi il traghettamento tra il vecchio e il nuovo, tra lo psichedelismo elettrico dei Sessanta e la prolungata noia creativa dei Novanta.
Un vero "parterre des rois", insomma, composto da signori di età compresa tra i 45 e i 55 anni (più giovani di Mick Jagger, insomma) che hanno deciso di riappropriarsi in qualche maniera di sè stessi, sia reincidendo brani storici sia pubblicando nuovi dischi con nuove canzoni. Il tutto disponibile "online", come anche il merchandising e l' elenco dei concerti, numerosissimi, specialmente in Nordamerica e in Europa, con una predilezione per il "nostalgico" mercato inglese e tedesco.
In pratica, attraverso le normali procedure di vendita online, è possibile fin da adesso acquistare il nuovo e il vecchio catalogo, sia attraverso il sito "www.rockforever.com" sia tramite le Società specializzate come "Liquid Audio" e "CdNow", ma anche gratuitamente (una cinquantina di brani) tramite "Mp3.com". "VCR" non tralascerà i normali circuiti di distribuzione dei negozi, specialmente per quanto riguarda i futuri DVD sui concerti recenti e "storici". In quest' ultimo caso, a quanto sembra, i problemi legali e di confronto con le grandi Case discografiche sono pressoché inesistenti.
Bruno Marzi

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