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Se non esistesse, Mediaset l' avrebbe già inventata. Ma esiste, eccome, Iva Zanicchi da Ligonchio, icona della canzone popolare italiana, intrattenitrice simpatica e accattivante della televisione. Dopo l' esperienza di "libera uscita" in Rai con la "Domenica In" di Carlo Conti e un libro di successo, "Polenta di castagne", sulla storia della sua famiglia arrivata a 60mila copie, la giovanile sessantenne torna all' ovile ("Qui mi sento a casa") ed esordisce lunedì su Retequattro con "Sembra ieri", un programma "striscia" quotidiana di e con Gigi Reggi (tra gli autori il cantautore Franco Simone) in onda alle 17.55 dal lunedì al venerdì.
Duecento, fino a giugno, le puntate previste (quasi tutte preregistrate) con 400 ospiti: una storia rosa e una nera o singolare. In più cantanti vecchi e nuovi, "… Con particolare attenzione per quelli che, pur dotati, hanno fatto scelte diverse nella vita, come nel caso di ragazze giovani ritrovatesi incinte e con marito invece che su un palcoscenico… ". Un programma rassicurante sulla storia d' Italia degli ultimi cinquant' anni vista dalla parte delle persone, che dovrebbe incuriosire anche i più giovani.
Iva è donna-spettacolo, insomma, di quelle che non le manda a dire, sia che si parli delle sue colleghe ("La Venier non ha il senso dell' umorismo"), sia che si vada sulla politica ("Credo politicamente in Berlusconi se riuscirà a mantenere le promesse elettorali. Se non andrà bene… Fuori dalle balle e governerà qualcun altro. Tanto non lo obbliga nessuno. Non ha problemi, ha una bella moglie e splendidi figli").
Iva si presenta con gli occhialoni. "Ho gli occhi irritati. Alle conferenze stampa non me ne va mai bene una… ", confessa. Ma poi se li toglie e si fa fotografare con i suoi quattro "nipotini". "Tutte le altre trasmissioni hanno ragazze splendide con coscie fuori. Io sono una vecchi signora, una nonna. Così ho detto: datemi quattro ragazzi!". Commenta benevolmente anche sul nuovo direttore di Retequattro Giancarlo Scheri, " … Un ragazzo giovane e bello che si da da fare… sul lavoro".
Il programma ha ospiti come Luciano Lutring ("Una persona simpatica e perbene"), Sandra Milo, Elisabetta Viviani. "Mi piace raccontare storie parlando amichevolmente con gli ospiti. Per il resto canterò molto sfruttando la grande orchestra", spiega. Perché l' "andata-ritorno" Mediaset-Rai e viceversa? "Dopo 16 anni di azienda ho accettato con entusiasmo di andare un po' a Roma per vedere cosa succedeva. Carlo Conti è bravo ed è un caro amico. Tutti si sono prodigati. Mi facevano cantare con la grande orchestra… E' stata un' esperienza da fare, ma già allora avevo detto che sarei tornata subito". "Questo programma è fatto apposta per lei - spiega Gigi Reggi - ed era già pronto con un "numero zero" da qualche anno, da prima di "Novecento". Poi è andata via, e noi l' abbiamo aspettata".
"Devo dire che la differenza fondamentale sta nei rapporti con la dirigenza. Di là, a parte Celli, che mi era simpatico, non vedevo quasi mai nessuno. Qui c'è sempre quella "roccia" di Confalonieri e Piersilvio Berlusconi che è bravissimo. Il padre, in verità, l' ho visto pochissime volte, e non sono mai andata a cena da lui. Con la madre, invece, sono proprio amica!".
Sulla nuova Domenica In la Zanicchi è caustica. "Faccio i migliori auguri a Conti. Quest' anno la vedo più facile, dopo aver retto a Costanzo e alle mazzate che ci dava con quelli del "Grande Fratello". Ela Weber è bella e tanta, ed è simpaticissima. La Clerici, che farà lo sport, e molto brava, e da quando si è sposata è più bella. Mara Venier… Mi dispiace che mi abbia frainteso sulla mia frase scherzosa "sarà una edizione piena di tette… ". Non mi rivolgevo espressamente a lei, ma a tutte e tre. Comunque se non sa stare allo scherzo… ".
Bruno Marzi
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