Festival di Villa Arconati Il Gazzettino 2001

Pubblicato il 4 agosto 2025 alle ore 23:07

Milano
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Di festival estivi interessanti, collocati in ambientazioni suggestive, la stagione concertistica italiana non manca certo. La prerogativa del "Festival di Villa Arconati", che dopo l' anteprima con Giorgia prosegue dal 4 al 23 luglio nel giardino della grande ma fatiscente villa a Castellazzo di Bollate (in pieno parco delle Groane ma a 10 minuti da Milano) sta nell' originalità delle scelte e nel continuo crossover di stili e generazioni. Una specie di "officina" estiva in cui nascono anche durature collaborazioni e idee.
Sarà così anche quest' anno, a partire dalla sera del 4 luglio con Marc Ribot y Los Cubanos Postizos (già assieme a Tom Waits e Capossela) e il cantante africano Cheikh Lo, mentre il 6 luglio Nada e i La Crus si contamineranno a suon di grandi successi popolari rivistati da entrambi. Con il "Nada Trio" suonano i componenti degli Avion Travel Fausto Mesolella e Ferruccio Spinetti. Dal canto loro Mauro Ermanno Giovanardi, Cesare Malfatti e Alessandro Cremonesi, con il recente cd "Crocevia", e il video di "Pensiero stupendo" con Patty Pravo, hanno omaggiato anche il periodo storico della musica leggera italiana di cui Nada è stata protagonista assoluta.
In quasi tutte le serate, quindi, musicisti e "scalette", dove sarà possibile artisticamente e logisticamente, si mescoleranno per il piacere del pubblico. Non così però il 9 luglio, perchè sarà la sera di Pino Daniele, in uno dei pochissimi e cari (50mila lire) show dell' estate per festeggiare 25 anni di carriera. Altro "incrocio pericoloso" ma interessante il 12 luglio grazie ai Master Musicians of Jajouka, con Bachir Attar, e Talvin Singh Live. Ovvero: il Marocco che incontra l' "Asian underground".
Di tutto e di più il 13 luglio nella serata denominata "Il tempo dei gitani", con Taraf De Haidouks e Fanfara Ciocarlia dalla Romania, Esma Redzepova dalla Macedonia, Maharaja dall' India e Los Gitanos de Jerez dalla Spagna. Direttamente da quel confine labile che divide il jazz dall' "afro" passando per Cuba, ecco che la sera del 16 luglio si materializzano in Villa il Nicola Arigliano Quartet e il Buena Vista Social Club con il chitarrista Cachaito Lopez, ospite di Ligabue l' anno scorso a Mantova, e Anga Diaz.
Il 18 luglio arriva la novità assoluta di Rachelle Ferrer, attuale voce femminile di punta dell' etichetta jazz "Blue Note" e prodotta discograficamente da George Duke. Le due serate finali vedono forse le proposte più curiose ma stimolanti, con i Tuxedomoon "opposti" all' Airto Lindsay Group il 23 luglio e Blonde Redhead, trio italiano "trapiantato" a New York di "rock radicale", a chiudere con la "cantantessa" Carmen Consoli, che proprio "buona e accondiscendente" non è. Abbonamenti dalle 110 alle 300mila lire. Info presso la Direzione nei giorni di spettacolo (02/3506336) oppure tramite il sito ufficiale Internet "www.festivalarconati.comm.2000.it".
Bruno Marzi

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