
In questi giorni iniziano a fermentare i concerti del Boss a Milano del 30 giugno e 3 luglio. Li ho visti tutti, meno quello di Monza del 2023 perché ero convalescente e temevo di sciogliermi. Oggi però siamo a quel 21 giugno 1985 e al concerto di Springsteen a San Siro: due anelli, prato stracolmo e in ottantamila mal contati Le cronache riportano sessanta, sessantacinquemila ragionando sui due anelli, ma senza il parterre. Stesso pienone di quello dell'80 con Marley. C'ero. Tornando ll'85, Claudio Trotta, che poi è diventato il supporto numero uno del Boss, c'era già con Mamone e Rovelli che organizzavano, e c'era il primo centro di assistenza medica organizzato da Furio Zucco, medico rock che sarà presente con la sua zazzera bianca anche per il quarantennale.
E c'erano pochi fotografi accreditati sotto il palco (a volte sopra, come da foto a Torino dell'amico Canitano che trovate su FB) che lavoravano in tranquillità. Fortuna o intuito, o entrambi, di quella serata ho tantissimo materiale di ottima qualità.
Mi fermo nel racconto, perché ciascuno tra quegli Ottantamila ha il suo e va rispettato. Certo è che cinque ore di show non si erano mai viste e ascoltate...
Aggiungi commento
Commenti