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Fabrizio De André e Rino Gaetano: due musicisti molto diversi, ma non troppo, che ci hanno lasciato troppo presto e che tornano alla ribalta grazie a interessanti iniziative editoriali. Costa 20 euro, con metà del ricavato devoluto all' ospedale di Emergency in Sierra Leone, il dvd/libretto dedicato a Fabrizio De André "Ma la divisa di un altro colore" (Editrice A; nelle migliori librerie o sul sito "www.anarca-bolo.ch/a-rivista") che chiude la trilogia di "Signora libertà, signorina anarchia" (libro/dossier) e "Ed avevamo gli occhi troppo belli" (cd di musica e monologhi) che, in collaborazione con Dori Ghezzi, la famiglia De André e l' omonima Fondazione, gli anarchici italiani hanno dedicato all' artista che, con Gino Paoli, meglio di tutti li ha rappresentati e sostenuti.
Il dvd contiene l' intero documentario "Faber" (di Bruno Bigoni e Romano Giuffrida) della durata di quasi un' ora, con immagini della Sardegna, ricordi di amici e le parole tratte da rare esibizioni dello stesso De André. In più Moni Ovadia canta "La guerra di Piero" e Lella Costa, con Mauro Pagani al flauto e il coro di voci bianche "Paolo Maggini", interpreta con sentimento "Girotondo". Il ricco libretto riporta integralmente un' intervista a Fabrizio del 1991, "contro la guerra, comunque", oltre a una serie di interventi di personaggi della cultura a favore della Pace.
Costa invece 10.90 euro "Sotto i cieli di Rino", doppio cd con 26 canzoni, e ovviamente tutti i successi, di Rino Gaetano, l' originalissimo cantautore morto nell' 81 in un incidente automobilistico che in pochi anni di carriera seppe dare un' impronta del tutto nuova all' immagine del cantautore, e capace di "fustigare" il Sistema con grande ironia e irriverenza nei confronti dei "potenti" di allora, di cui sono "figli legitimi" i vari Baccini, Bugo, Elio e tutto un certo movimento "demenziale" cresciuto all' ombra ma anche all' interno della Discografia ufficiale.
Due le peculiarità della nuova raccolta, in vendita dal 15 luglio. Anche se non ci sono "tracce" inedite (che a quanto pare comunque esistono negli archivi ex Rca e che sono sotto la tutela degli eredi) ci pensa però il deejay Molella a "rimixare" la mitica "Ma il cielo è sempre più blu", rendendola un accattivante "riempipista" da discoteca. Il cd ha una distribuzione "parallela" sia nei normali circuiti di vendita sia in edicola con il settimanale "Tv Sorrisi e Canzoni"; una pratica che, "alleggerendo" di fatto l' Iva al 4 per cento anziché al 20 (il disco risulta infatti allegato al giornale. Stessa cosa per De André con la rivista "A") risulta sempre più gradita alla Discografia ortodossa, che ormai da tempo collabora massicciamente con chi va in edicola per mestiere e non per necessità, nell' attesa di una Legge che cambi il sistema impositivo su cd e cassette.
Bruno Marzi
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