
Ritorno bambino, e ricordo questa frasetta che per sfotterci ci dicevamo a vicenda con il sorriso. Una specie di nenia che, però, come tutte le cose di origine popolare, conteneva perle di saggezza. Saggezza però che sembra diventata merce rara, anzi irreperibile. Nella realtà è il servilismo politico, che si manifesta in mille brutte maniere, e che ovviamente facciamo finta che non ci riguardi. Sputiamo sentenza ma... "non è colpa nostra. Sono loro... ".Vengo al dunque. Su FB ogni città o borgo ha un gruppo di persone iscritte (ma ovviamente prendono chiunque) che titola in dialetto il nome del luogo, e dichiara di perseguire tradizioni e benessere, e senso civico. Nella realtà però (non tutti ovviamente) si tratta di piccoli centri di propaganda politica, malcelata dietro tradizioni peraltro non rispettate. A me, non tra i più fortunati, è capitata "La nosa Varsej", schierata apertamente con l'attuale Giunta di destra fascio-leghista. Liberissimi di farlo, ma perché sempre a scapito della verità e del bene comune reale?Vi ho parlato mille volte del viale Garibaldi distrutto da due Giunte di Destra, i soldi europei buttati e un ambiguo archistar. Ma noi di paese di accontentiamo e ci beviamo di tutto, ahimé.Insomma, all'ennesima cazzata fatta passare per genialata (una fontana a sfioramento che in realtà è una pozzanghera che allaga tutti con cinque getti malmessi e ridicoli. Trippa per gatti e cani, ubriachi notturni e quaant'altro). Il tizio "artista" pubblica una foto notturna della "cosa", elaborata in HDR (la sublimazione della mediocrità, da maneggiare con cura). Scempio nello scempio dell'ex viale ora savana, decido di dire la mia, e senza peli sulla lingua, more solito. Non ricevo risposte logiche, ma solo "è bellissima" e via dicendo. La cosa esilarante però è che i commenti sono tutti a senso unico, e cioé contrari, mentre tre (TRE) persone, che credo siano anche amministratori della pagina, si oppongono, dando in pratica a me e a chiunque la nomea di "nemico del Sindaco" che ovviamente mi sta benissimo. Quello che non sopporto è l'ipocrisia. Questi tre signori, e signora, mi accusano di averli definiti fascisti ("Ecco, alla fine ce lo ha detto", si spallegginao nei commenti) mentre in realtà avevo detto che, per loro stessa affermazione, appoggiavano una Giunta fascista. Il che è obiettivamente vero, per loro stesso vanto.Insomma, il fatidico "chi lo dice sa di esserlo" alla fine è saltato fuori.
Nella foto: viale Garibaldi modello "archistar"...
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