
Il Presidente Mattarella, da turbo-democristiano, ha sottolineato ieri (oggi sui giornali) la necessità di migliorare (in sintesi) la situazione economica dei lavoratori italiani (dove "italiani" va inteso senza differenza di etnìa o colore della pelle). La caratteristica predominante della DC era quella di una forma evoluta di Panem et Circenses, che permettesse alle persone di tirare avanti. Le lotte operaie degli anni Sessanta-Settanta hanno contribuito a mettere punti fermi, come appunto il salario minimo e il Contratto Collettivo Nazionale. Si tratta però di termini desueti, spazzati via da una specie di "deregulation" post Euro. L'Italia, che nel 2000 entrava nella nuova moneta a un costo molto alto (1936,27 lire per euro) trovava il potere di acquisto dei cittadini dimezzato. Il vero problema, però, è che da allora le cose sono via via peggiorate (un po' come la musica che si sente) e i lavoratori, dipendenti e autonomi in regola, si sono sempre più trovati in difficoltà e alla mercè di padroni disonesti che li hanno ricattati in mille modi.
Ecco perché le parole di Mattarella, alla vigilia del Primo Maggio, diventano pesanti come macigni nei confronti del sistema industriale italiano (generalizzo) "prostrato" alla necessità di fare dividendi ad ogni costo. Ricchi sempre più ricchi, e a tutti gli altri croissant. In questa ottica rientra anche il cosidetto "concertone" in Piazza San Giovanni in Laterano. Vi evito le solite discussioni sulla quantità di persone (metri quadri alla mano, possono essere al massimo cinquantamila, ma stretti stretti) e vado al sodo. Rai e Sindacati ogni anno investono soldi ed energie in uno spettacolo indecoroso. Nei primi anni chi saliva su quel palco, anche dall'Estero, lo faceva perché motivato socialmente. I nomi erano enormi: Lou Reed, Alanis Morissette, Noa, Carl Anderson, Youssou N'Dour, Eurythmics (nel 2000). Oggi, 2025, di ospiti stranieri "veri" non se ne parla nemmeno (ma vi ricodate Plant&Page, Iron Maiden nel '93 e via dicendo?) e gli unici tre italiani che conosco sono Giorgia, Arisa e la "fisica" Elodie. Il resto è "robba" di poco conto, pseudo artisti di cui nessuno si ricorderà tra cinque anni, forse meno.
Ecco, la mia intenzione è quella di paragonare l'impegno sindacale al livello del "Concertone". Inesistente. Tra l'altro, sparsi per la Penisola, ci sono spettacoli ben più consistenti.
Buon Primo Msggio. "Sù, coraggio!" (cit.)
Nella foto, due fan del Concertone impossibilitati a partecipare...
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