Libertà FB 2025

Pubblicato il 14 agosto 2025 alle ore 11:28
Prima di avventurarmi in questo post, ci ho pensato bene... ma per un attimo. Poi però ho deciso che certe cose vanno dette, e per certi versi spiegate a chi fa finta di non capire. La destra fascista e reazionaria, per bocca della ducetta, afferma che il 25 Aprile è solo "il ricordo di Italiani che si sono ammazzati tra di loro", affermando il concetto di guerra civile "pura", che fa tanto comodo. La Liberazione, grazie anche alle milizie partigiane di tutti i colori, è stata la necessità di coadiuvare gli Alleati che faticosamente risalivano lo Stivale con grandi perdite. La meglio gioventù (studenti, giovanissimi e tante ragazze, preti, politici e sportivi come Bartali) con scarsa preparazione e armi casuali, si è buttata nella mischia contro nazisti e repubblichini alleati, capaci di fare ancora cose orribili. Dopo la Liberazione, la tensione è stata ancora alta. Ci sono state vendette personali e conti regolati con la violenza. Poi, con la presenza massiccia degli Alleati e la democrazia che ripartiva, furono consegnate tutte le armi.
Poco dopo, prima del "miracolo" di Mandela in Sudafrica con il perdono ai razzisti (e una Società oggi guarita) la Repubblica accettò di tollerare i fascisti camuffati (Almirante, Servello e Soci nel Msi) e i monarcici nostalgici (quel partito è svanito) come momenti di squilibrio elettorale grazie al partito dell'Uomo Qualunque. Da allora, sotto il tacco Usa e del Piano Marshall, regnò la Democrazia Cristiana, e poi i socialisti di Craxi, per arrivare nel '92 a Berlusconi, che per salvare le sue televisioni scese in politica con cortigiani oscuri come Dell'Utri. Il resto è attualità. La Sinistra caotica, affidatasi al losco Renzi, si è autodistrutta fino all'arrivo della giovane Elly. Grillo ha fatto e distrutto. In questo vuoto è nata Fratelli d'Italia con tutte le sue bugie e schifezze, le Santadeché e la genìa La Russa. Questi sono i fatti.
Oggi, quindi, si ricorda "sobriamente" (ma andate a cagare!) tutta quella storia che ho sommariamente riassunto, e che i nostri ragazzi semianalfabeti (e pure i genitori) non conoscono o fanno spallucce. Perché non si ripeta mai più.
Giorgio Gaber lo ha cantato chiaramente: "Liberta è partecipazione". Come oggi, appunto. Gli americani hanno il 4 luglio, l' "Independence Day", ma anche Trumpone fa finta di dimenticarsi che quella libertà dal giogo inglese fu favorita dall'aiuto francese, e dai primi immigrati scozzesi e irlandesi, e anche da gruppi di Nativi. La successiva Guerra Civile fu schiavismo contro democrazia, con altissimi prezzi pagati non ancora del tutto risolti oggi. D'altronde, se uno come Trump viene eletto, c'è da preoccuparsi più che per le bassezze di casa nostra. "Io, speriamo che me la cavo". Di cuore a tutti.

 

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