
Milano
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Elisa regala una serata unica "al di fuori di qualsiasi disco o tour" che la vedrà protagonista all' Arena di Verona il 20 settembre. "Mechanical Dream" sarà uno show speciale sia per la scaletta, un misto di suoi successi e di "cover" di grandi artisti mondiali, sia per la coreografia, affidata a Luca Tommassini che coordinerà un gruppo di ballerini "per dare una nuova fisicità a noi e al pubblico". Il tutto arricchito da immagini video tratte da grandi film, in particolare l' opera di Kubrick e pellicole di culto come "I guerrieri della notte". Non paga, e grazie a una serie di fortunate coincidenze, l' artista di Monfalcone inizierà una vera e propria "Invasione Usa" dapprima con l' uscita di un cd compilation , per noi italiani, intitolato "Dancing" e poi con una serie di concerti ad agosto e un tour più completo a novembre, Canada compreso.
Ieri a Milano, accompagnata dai suoi fedelissimi musicisti ("Anche a Verona saremo in cinque") la signorina Tofoli ha deliziato un centinaio di fan e addetti ai lavori con un' ora di concerto molto rock, a chiosa delle selezioni finali del "Cornetto Free Audition", che ha promosso sul palco di Verona, proprio in apertura allo show di Elisa, la band palermitana dei Ribella, mentre altri tre show di Zucchero vedranno sul palco i selezionati Elena Vittoria il 3 agosto a Palermo, Ecce Bombo il 7 a lecce e Marcosbanda il 9 a Viareggio. La competition è ancora aperta fino a settembre e il manager Ferdinando Salzano ha provocatoriamente sentenziato che "ogni grande concerto, per legge, dovrebbe avere un giovane esordiente come anteprima".
Delusione, ma solo parziale, per le veronesi rocchettare Cherry Lips, che speravano fortemente di poter salire sul palco dell' Arena con Elisa. Giocando in casa, potrebbero comunque essere "ripescate" anche perché il loro primo cd autoprodotto promette buone cose. "Abbiamo partecipato al concorso su Internet e siamo state subito selezionate - spiega la cantante e autrice Stefania Parks, 20 anni, figlia dello scrittore Tim Parks - e adesso siamo ancora più decise ad andare avanti. La nostra musica si ispira al grande rock degli Aerosmith e degli Who; cantiamo in inglese per scelta artistica. Siamo compagne di scuola e amiche, di quella media borghesia che fa ancora studiare musica ai figli... ".
Tornando ad Elisa, la ragazza vuole creare un po' di mistero attorno allo show veronese: "Proviamo da due mesi per curare suoni e arrangiamenti. Era da tempo che volevo fare uno spettacolo con molte cover. Non è detto che diventeranno un disco. I prossimi saranno prima in inglese e poi in italiano. In realtà in carriera ho cantato solo sei canzoni in italiano e una era una cover ("Almeno tu nell' universo" Ndr) per cui la mia linea di coerenza prosegue".
Un' anticipazione sui titoli scelti? "Ne dirò uno, perché piace molto a mia sorella e anch' io da tempo volevo cantarla. E' "Wuthering Heights" di Kate Bush. Per uilr esto lo show avrà una prima parte in cui i "loop" e l' elettronica in generale saranno le scelte principali degli arrangiamenti, e poi una seconda più fisica in cui useremo strumenti anni Settanta". Per finire, gli Usa: "Non sapevo di aver venduto 80mila copie di "Dancing" grazie a una trasmissione televisiva intitolata "We shall dance" dove la mia musica è stata utilizzata per dei balletti. per l' album ho scelto brani noti e meno noti. Mi sono posta la domanda: cosa farei ascoltare a un musicista o a un amico che mi potesse caratterizzare bene?".
Bruno Marzi
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