
Sapete che mi trovo spesso a remare "...In direzione ostinata e contraria", tanto per citare. Quando, recentemente, stavo lavorando sul nuovo sito "brunomarzi.com" che lento pede è giunto di recente al completo via, mi è capitato di scegliere immagini significative da inserire in particolari banner, sistema che poi ho modificato nell' attuale tema di "brunomarzi.eu" e succedanei. Così è saltato fuori Don Andrea Gallo, il grande prete genovese di strada, il "prete degli ultimi", l'amico fraterno di Faber che io stesso ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere. Ebbene, alcuni anni prima di lasciarci, nel 2011, Don Gallo intraprese un vero e proprio tour teatrale in cui riprendeva la figura del Savonarola da un lato etico poco noto alla storiografia popolare ma fondamentale. In maniera splendida devo dire. A volte, basta un'immagine come questa per dire tante cose. Don Gallo è metaforicamente tirato per la giacchetta da sedicenti anarchici snob, cosa che non si sarebbero permessi di fare con lui ancora in vita. Non c'è cosa più triste e volgare dell' appropriarsi della grandezza altrui per farne nebbioso specchio della propria insulsaggine.
Aggiungi commento
Commenti