
Pochi sanno che piazza Camana (prima piazza d'armi per la dirimpettaia caserma e poi primo campo della Pro Vercelli) è stata dedicata al partigiano di Robbio Pietro Camana, morto sulla Serra per difendere la Libertà dai nazifascisti. Chi ha una certa età ci ha visto il "camp d'la fera", con le giostre per la festa patronale, i circhi che arrivavano in Città e nel 1906 anche il circo di Bufalo Bill, tra Torino e Novara. Nel 1975/76, in fretta e furia per provare a non perdere le elezioni comunali, il sindaco Carlo Boggio decise di spendere la considerevole cifra di 700 milioni di lire per sbancare l'area pianeggiante e polverosa e trasformarla in un parco cittadino. Le elezioni le perse comunque e iniziò il periodo dei sindaci PCI con Ennio Baiardi, persona di grandi capacità pratiche essendo stato a lungo dirigente di una grande Società. Il danno però era stato fatto, e i soldi spesi. Parlo di danno perché per avere un po' di ombra decente ci sono voluti venti anni (e i tanti viali della Città abbondano d'ombra ma non di panchine) e tutte le strutture sono diventate fatiscenti e dismesse. Dopo un parziale restyling nel 2009, l'attuale sindaco di Destra (ma allora era socialista... ) ha deciso di "mettere a posto" l'area, pare con pessimi risultati. Addirittura, mi dicono, i gestori di un punto di ristoro hanno mollato, e in molti rimane il ricordo della antica e sempre affollata "baracchetta" davanti al Distretto. Insomma, vox populi riferisce che la Giunta, non paga dello scempio di viale Garibaldi (in comproprietà con la precedente gestione Corsaro) ne stia facendo un altro, là dove una volta i vercellesi si divertivano e alla domenica parcheggiavano per andare numerosi a vedere la Pro...
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