
In attesa degli Stargate, che però non vedo all'orizzonte. Direte che, se confesso di divertirmi leggendo una valanga di stronzate, sono un pirla presuntuoso e vanaglorioso. Può essere, ma datemi il beneficio del dubbio, a una certa età, o almeno la condizionale. Sapete, vi anticipo un futuro argomento, perché a luglio cadranno i cinquant'anni dalla nascita di Radio City Vercelli, e c'ero con altri cari amici (qualcuno manca all'appello). Qualcosa faremo.
Ho citato la radio per parlare di Starlink con chiarezza, spero. All'epoca il trasmettirore Elpro aveva dieci watt di potenza e un valvolone enorme, che quando si ruppe mi costrinse a una corsa in LIguria (credo che non esistano più) con l'assegno in bocca di circa un milione. Soldi della radio, ovviamente. All' epoca, con un trasmettitore FM da dieci (10!) watt da Vercelli arrivavi a Bologna (ricezione da un radioamatore). Oggi occorrono migliaia di watt per coprire zone ridotte. Allora, eccoci alle reti satellitari.
Premessa necessaria. Ovviamente Elon Musk sta sparando cazzate iperboliche, in cui ritengo che nemmeno lui creda, però sta aprendo bocca in maniera dannosa. Fascista? Per esserlo, dovrebbe avere una tradizione alle spalle, che in realtà non ha minimamente. E' un bieco opportunista strafumato, genialoide e con la fretta di creare un futuro a sua immagine prima di schiattare (ha 53 anni). Il resto sono chiacchiere e distintivo. Non è americano, ma sudafricano, poi con passaporto canadese e recentemente anche Usa. La madre Maya, bella donna ancora oggi a 76 anni, è stata una famosa modella, e ha fatto molti figli; il bimbo, avendo evidentemente molto tempo libero tra una tata e l'altra, ha trovato rifugio nello studio forsennato da ingegnere, e la sua joie de vivre nella gnocca. Si è sposato più volte, e se non perdo il conto ha undici figli, due dei quali gemelli nati in provetta. Secondo me l'ha fatto per pura curiosità, visto l'attaccamento al metodo naturale. Ho già scritto più volte che il suo è un cinico, pericoloso e deprecabile atteggiamento tra Machiavelli e Mattei (la parabola del taxi) e il suo attuale essere di destra è una conseguenza del legame utilitaristico con Trump. Se avesse vinto la Harris si sarebbe cosparso di cenere dicendo che con il Trumpone aveva scherzato.
Adesso ci arriviamo. Musk ha per vero e unico comandamento quello di scrivere personalmente il futuro, e di certo detesta la guerra, malgrado - ripeto - le cazzate che dice diuturnamente. Cosa ha fatto prima di diventare mister Hyde? Ha costretto l'industria automobilistica a darsi una mossa; ha creato una sua linea di pannelli solari e accumulatori, si è buttato sulla nanotecnologia neurale con il dichiarato scopo di vincere Parkinson e Alzheimer (un chip nel cervello che già funziona), crede nei trasporti ad altissima velocità e, fiore all'occhiello, ha creato da zero Space X, la Società che ha sbloccato la pesante crisi immobilistica della vetusta industria aerospaziale, riducendone drasticamente i costi. C'è altro, ma non lo ricordo.
Ah, Starlink e i suoi 6700 satelliti. L'intenzione è di arrivare a dodicimila (adesso dice trentaseimila) e coprire tutta la terra. Oggi se ne parla per via dell'Ucraina (minaccia velata di spegnerli) e dell'Italia (prona per l'acquisto del sistema). Dova sta la verità? I primi Starlink (sono molto piccoli) sono stati lanciati nel 2015, mentre l'Europa litigava già per i seicento satelliti di Eutelsat (nata più che altro per la tv. Sky si trova lì) e anche l'Italia era dentro al progetto "Eolo" uno e due. In soldoni, Eutelsat si è fermata per litigi pratici ed economici ("Va bene così", insomma) mentre la rete di Musk ha continuato a perfezionarsi sia a 1000 km dalla terra sia a 550. Hanno via via sostituito e modificato i satelliti per evitare detriti e non interferire con i telescopi.
Prima dell'attuale casino, diciamo un anno fa, qual'era lo scopo dichiarato di Starlink? Portare Internet e le comunicazioni nei luoghi più sperduti, aiutare le popolazioni povere elargendo anche hardware di collegamento, eccetera. Un po' come portare l'acqua, mutatis mutandis. Cosa costa invece in Italia? Ventinove o quaranta euro al mese, più il kit di installazione (non è un semplice router) a 349 euro una tantum. E ti togli la paura, se sei stufo degli attuali, instabili sistemi e di quella "fibra" che da anni è un passo da casa tua (confermo... ).
Scusate per la lunghezza, che sicuramente avrete trovato necessaria per capirci qualcosa. Sul Musk attuale posso dire solo peste e corna, ma non vado a contestare Tesla o a gioire per un crollo in borsa (licenziamenti?). Ho espesso lo stato dell'arte e, da non credente, dico che Elon dovrebbe fare dieci bagni a Lourdes e poi prendere mazzate dal Papa...
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