ICE e la guardia del corpo

Pubblicato il 28 gennaio 2026 alle ore 09:54
Due cose innanzitutto: esecrabile e verognoso quanto sta accadendo negli Stati Uniti; irrispettoso atteggiamento di Trumpo e Amici nei confronti dell'Italia. Lo so: i nostri coraggiosi politici leccaculo hanno già sciolto la prognosi al grido di "uno Stato decide chi deve proteggere i suoi leader". Oppure: "Ice non farà nulla per strada". E ci mancherebbe. Ricapitoliamo. Come ci insegnano innumerevoli film (Kevin Costner appunto, Sean Connery, Clint Eastwood e altri mille) la sicurezza dei Capi di Stato è garantita e compito di super addestrati agenti dei servizi segreti. Punto. Il resto è fuffa. La logistica impone anche truppe di supporto per spostamenti di aerei, colonne d'auto, bonifica di luoghi degli eventi, e via dicendo. Un pavido giornalista (sentito poco fa in tv) ha ricordato pure la strage dei pesisti istraeliani a Monaco '72. Tanto per far buon peso.
Ricordiamo allora, senza incazzarci oltremodo, chi siano i componenti della milizia Ice che, come è noto, si presenta nelle strade americane con il viso coperto e armata come in Vietnam (di più). Praticamente tutti sono criminali e pregiudicati a vario titolo (Trumpo ha dato loro l'immunità/impunità) reclutati alle numerose fiere di armi (noi andiamo a quelle dei francobolli o dei trenini, per dire) che si tengono negli Stati Uniti (anche la potentissima lobby dei costruttori di armi non li sopporta). Hanno un addestramento superficiale e sommario e si creano le proprie, drammatiche, regole d'ingaggio. Sono insomma nè più nè meno delle bande, degli "squadroni" a volte della morte. Sono però un problema americano, che i politici incominciano a valutare, anche tra i repubblicani, e che potrebbe portare Donaldone al gabbio, prima o poi.
Ice in Italia, allora? E' solo una mossa propagandistica, giacché nessuno di loro - secondo me - uscirà mai da ambasciate e consolati sul nostro territorio. proprio gli americani sono i primi a temere eventuali e terribili cazzate. Non dovrebbero nemmeno portare armi, tra l'altro, non essendo parte di una polizia italiana ufficiale. Vietatissimo. Lo sfregio però non è tanto verso le strutture dei vari servizi segreti, ma verso le forze di Polizia italiane. Che - ricordiamo - nel bene o nel male sono formate da incensurati, che si alzano alla mattina per andare a fare un lavoro pericoloso sì ma anche addestrati al meglio. Almeno all'inizio. La Polizia di uno Stato sovrano, con pochissime deroghe, è l'unica a potere e dovere esercitare compiti di ordine pubblico, tutela dei cittadini e quant'altro. Vedi eventi sportivi di vario tipo e importanza. Le Olimpiadi che stanno per iniziare andranno al meglio e ne siamo certi. Tutto il resto sono "chiacchiere e distintivo"...
Fotomontaggio de' Il Fatto Quotidiano

 

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