Sono abbastanza grande da averne viste di tutti i colori, e ho sempre (quasi... ) trattato gli avversari politici con educazione, eccezzion fatta per i fognaroli. Quello che però sta avvenendo in questi giorni in Rete è il sintomo del terrore che aleggia nella Destra di governo in vista delle elezioni prossime venture che, allo stato dell'arte con la "ciliegina" di Vannacci (vedi l'orrida immagine a commento), teme di subire giustamente una sonora débacle. Allora ecco che arrivano le truppe cammellate del post triste del disprezzo e dell'odiofobia, non solo verso gli stranieri.Non so a voi, ma stanno apparendo a frotte, e quasi sempre dalle stesse fonti e rimandi, post che sbeffeggiano la Coalizione di Sinistra, con grande attenzione per Schlein e Conte, senza dimenticare la sindaca di Genova Salis, dopo aver constatato l'attuale grande popolarità nei sondaggi. I post sono un fiorilegio di veri e propri insulti, di falsità unite a malcelata propaganda, specialmente con le solite parole d'ordine, in primis la solidarietà con la Polizia e la disaffezione per la Magistratura.Esiste anche un secondo filone, più sottile ma con origine simile. La protagonista è - guarda un po' - la Russia, che "ha le proprie ragioni" in mille cose, Ucraina compresa. Si sottolinea poi che sia stata la Russia, e non l' America, a distruggere il nazismo, sorvolando sul fatto che gli Usa siano entrati in guerra a dicembre del '43 contro il Giappone e solo dalla Normandia e Sicilia in poi sul versante europeo. Nel frattempo l'Unione Sovietica aveva dalla sua l'enorme incazzatura per ventisette milioni di morti, e una sete di vendetta giustificabile. Insomma, non avendo argomenti nel presente, si cerca confusamente qualcosa nel passato. Il primo esempio viene ovviamente da Israele, grande vergogna per gli stessi ebrei. Allora ricapitoliamo con disordine.Capito che, entro certi limiti, le campagne online diffamanti hanno credito tra i minus habens, la Destra sta spendendo parecchi soldi (è un fatto) foraggiando queste iniziative che ricordano molto i tempi della Legge Truffa, dei "comunisti che mangiano i bambini" del Partito dell'Uomo Qualunque e via dicendo. Anche se il periodo che stiamo vivendo, e penso alle sofferenze delle persone senza denaro e prospettive, ricorda più una canzone del cabarettista Franco Nebbia: "Borsa cha cha cha". Procedura salutista: quando appaiono tali post segnalateli e rifiutate il collegamento. Diminuiranno fino a sparire.
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