Se qualcuno avesse ancora dei dubbi sulla presenza di Andrea Sempio sulla scena del delitto di Chiara Poggi (attenzione: non dico che sia stato solo lui... ) ecco che il nostro caro maniaco sentimentale cambia look e si presenta a Roma come il fratello gemello di Vincent D'Onofrio, il ferale nemico sindaco Fisk di Daredevil nella saga Marvel. Pelatissmo e ingrassato ulteriormente. Forse qualcuno gli ha suggerito, dio non voglia (sono ateo), che la pianta dei piedi si allarga se pesi di più. Mah... Allora, vi chiedete cos'è la Sindrome di Speedy Gonzales applicata al caso Garlasco? E' molto semplice, e mi fermo solo ai due protagonisti, tralasciando i mille rivoli alla Bip-Bip delle varie e strampalate indagini. Alberto Stasi avrebbe dovuto essere appunto Speedy Gonzales, il topo più veloce del Messico, per arrivare da Chiara, ucciderla, lavarsi sommariamente e tornare in bicicletta a casa per accendere il computer. In ventiquattro minuti si accende il fuoco, si cuoce la pasta e non si ha il tempo di fare un sugo decente (io ci impiego di più e i miei sughi sono ottimi). peccato che, pare proprio, non sia stato lui...Andrea Sempio avrebbe letteralmente volato con l'auto utilitaria di casa, e pure fresco patentato, andando da Garlasco alla piazza di Vigevano, cercato parcheggio, trovato e fatto lo scontrino. Più che Speedy direi Flash... Faccio presente che conosco la piazzetta, adiacente a piazza Ducale e all'ingresso del Castello Sforzesco, dove mi sono recato decine di volte per lavoro. Impossibile. Tra l'altro il parcheggio, allora con meno posti, è pieno a tutte le ore, vieppiù la mattina della Fiera.Ho già scritto a proposito della mia chiara idea su tutta la faccenda, prefigurando almeno una diecina di teste che cadranno con fragore. Però, dopo aver visto la pelata furbesca di Sempio, non ho potuto trattenermi dal citare sorridendo. "Andale, andale!"....
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