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Mtv come Partito politico dei Giovani' "Assolutamente no. Però, su loro indicazione, raccoglieremo le firme per quattro Leggi di iniziativa popolare", spiega Antonio Campo dall' Orto, Amministratore delegato di Mtv Italia e Numero Uno europeo, Gran Bretagna esclusa. Sdoganatosi da La7, di cui per anni è stato il capo carismatico con tanti "fiori all' occhiello", come Chiambretti e Crozza, Campo dall' Orto si è rimesso a macinare idee a tempo pieno per il suo "giocattolo" preferito. La prima, annunciata durante la presentazione dei palinseti autunnali, è figlia di una precedente iniziativa analoga.
"Il giorno delle recenti elezioni politiche - racconta - organizzammo un' iniziativa intitolata "Caro presidente", invitando il nostro pubblico a porre domande al futuro premier. Ne venne fuori un successo da 20mila messaggi, e su temi di grande importanza, a partire dal lavoro e dalla scuola. Così, a seguito di un sondaggio con più di mille intervistati, abbiamo deciso di organizzare gruppi di lavoro universitari su quattro macro-temi: lavoro, scuola, riforme istituzionali e ambiente. In questi giorni si stanno sviluppando queste quattro tracce su cui i ragazzi saranno chiamati di nuovo a dare un parere. Poi ci attiveremo per raccogliere le 50mila firme necessarie per una o più proposte di legge di iniziativa popolare".
"Con questa iniziativa - continua Campo dall' Orto - intendiamo promuovere la coscienza civica dei giovani, anche se considerando i tempi e i modi della politica italiana sarà ben difficile che le proposte portate avanti possano diventare legge dello Stato, almeno in tempi brevi. Non abbiamo e non cerchiamo sponsor nei Partiti, anche se molti da domani si faranno avanti. Il nostro punto di partenza rimane la Costituzione della Repubblica, che promuoveremo in tutte le maniere possibili".
I tempi dell' iniziativa "La legge di Mtv" prevedono per fine anno la conclusione dell' iter di approfondimento e stesura della, o delle Leggi, e la raccolta di firme nelle grandi iniziative di massa (Mtv Day e simili) del 2009. Il tutto anche all' interno del 60esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell' Uomo. Per il resto, forse oscurato dalla notizia clamorosa di una, comunque la si voglia girare, discesa in politica di Mtv, il nuovo palinsesto di Mtv ricalca quello precedente, con una serie di programmi, "Very Victoria" a parte, già stranoti nella formula e nei modi.
Alcuni personaggi, come Fabio Volo, ripetono sè stessi senza troppe novità e forse qualche passo indietro. Altri, come la Santarelli, non escono dalla dimensione di presentatrici con TRL, mentre Ambra Angiolini, su cui la Rete punta molto, deve assestarsi e magari rischiare un po' di più. Sul lato musicale, dopo l' ottimo concerto per Nelson Mandela trasmesso nelle scorse settimane, arriva il 13 settembre l' "Mtv Day" trasmesso da genova (stessa area di Vasco Rossi) con i "soliti" nomi vicini all' emittente musicale italiana che, ricordiamo, varia maggiormente l' offerta sui cinque canali tematici satellitari.
Tornando all' impegno sociale, e riferendosi poi alla recente morte di una ragazza sedicenne al "rave party" tenutosi a Venezia, Antonio Campo dall' Orto rivendica le iniziative contro le "droghe da sballo" portate avanti negli ultimi anni: "Ci ritorneremo in tempi brevi. La vicenda di Venezia, nella sua assurda normalità, ci ha fatto molto pensare. E' la storia di un gruppo di ragazzi che, se interpellato solo il giorno prima, si sarebbe espresso contro la droga, considerandola lontana dal proprio essere. E poi è successo quello che è successo. Il nostro impegno non mancherà".
Bruno Marzi
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