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Non si sono mai sciolti, ma solo rallentato l' attività e modificato la formazione. Nel 2009 i Ribelli compiranno cinquant' anni di carriera, dagli esordi con Celentano al periodo del Clan, ai grandi successi con Demetrio Stratos alla voce come "Pugni chiusi", "Il contadino" ("Hold On, I'm Coming") e "Chi sarà la ragazza del Clan?" (Milena Cantù, ovviamente). Alla guida e dietro la batteria c'è sempre Gianni Dall' Aglio. Li abbiamo ascoltato giorni fa al Toniolo di Mestre in anteprima sul tour che partirà a gennaio per presentare dal vivo il nuovo, doppio cd "I Ribelli cantano Adriano". Celentano, ovviamente.
"La nostra formazione - spiega Dall' Aglio - negli anni è cambiata in meglio. Si tratta di musicisti della mia generazione bravissimi, come il tastierista Maurizio Bellini, anche con i Profeti. Eccezion fatta per il cantante Davide "Ciclope" Mainoldi che ha solo 33 anni ma una voce soul grandissima". Già al lavoro per realizzare in futuro un album di inediti, Dall' Aglio e Soci si dichiarano "lontani dalle Operazioni Nostalgia alla Red Ronnie. Quello che ci fa stare insieme è solo l' amore per la musica e per il nostro pubblico, che per inciso è più di giovanissimi che di nostri coetanei".
I Ribelli appartengono alla "scuderia" discografica Aereostella, che ha presentato a Milano le sue novità appena pubblicate. Tra queste citiamo il ritorno della band genovese "progressive" dei Latte e Miele di Alfio Vitanza, in formazione "assolutamente originale" e con un cd, "Live Tasting", completamente inedito. "Se possibile - spiega Vitanza - suoniamo molto meglio di trent' anni fa, visto che molti dei membi della band hanno seguito carriere artistiche e si sono diplomati in conservatorio". Sempre Genova sugli scudi con Vittorio De Scalzi e "Mandilli" ("fazzoletti") un album nuovo "ma antico. Un' idea nata molto tempo fa e messa in un cassetto". Si tratta di un cd in dialetto genovese "ma che non ha niente a che fare con "Creuza de ma'" di De André".
L' album è veramente bello, dolce e rock allo stesso tempo, e con molti ospiti illustri, a partire da Mauro Pagani al violino. A conclusione di un ideale percorso nel tempo, ecco allora l' interessante libro del giovanissimo Antonio Oleari "Un viaggio lungo 40 anni", dedicato a "Senza orario senza bandiera" dei New Trolls, l' album realizzato in collaborazione con Faber su testi del poeta genovese Ugo Mannerini. Leggendo le interessanti pagine si scopre così il significato delle canzoni, le modifiche ai testi di De André, gli arrangiamenti di Reverberi simili al coevo "Tutti morimmo a stento", le storie di amicizia e goliardia della Genova vivissima negli anni Cinquanta/Sessanta. Il tutto supervisionato e accreditato proprio da Vittorio De Scalzi. L' unica, vera "strenna" di Aereostella, anche se sui generis, è il cd "It's Christmas Time", con arie natalizie e hit famosi riproposti da artisti rock come Pfm, lo stesso De Scalzi, Sarah Jane Morris e via dicendo. Molto originale.
Bruno Marzi
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