
Mi sembra giusto dare merito a Eugenio Finardi di avere scritto, molti anni fa, una pagina attualissima dell'idem sentire, alla luce dei fatti politici e sociali esacerbati da questo Governo buffone e puzzolente.
Oggi in Parlamento è stata scritta una delle pagine più tristi e vergognose, sinceramente, dai tempi di "quando c'era Lui... ". I democristi erano angioletti e i socialisti simpatici birboni, al confronto dei ministri Nordio (giustizia) e Piantedosi (Interno) e di anche quel tizio orribile che crede di essere un figo e che è intervenuto a plauso dei due ceffi, e del quale mi vanto di non ricordare il nome.
In estrema sintesi, e per non affaticarvi la digestione, Nordio ha detto che i magistrati "non hanno letto le carte", tralasciando che lui si è dato uccel di bosco per non dovere intervenire, a norma di Legge. Giù fischi e lazzi. Un poereto... Piantedosi, invece, è stato più creativo spiegando che "l' Almasri è sfuggito più volte all'arresto in Germania", quindi dando dei cretini ai poliziotti tedeschi e di tutta Europa. Un signore, insomma. Se la Germania ci dichiara guerra o non villeggia più in Adriatico la colpa è sua. La rabbia etica delle persone perbene continua a montare, mentre le Santedeché fanno spallucce e si prostano alla prossima alcova utile. Orrore!
Nel momento in cui il Mondo impazzisce e il potere è in mano a dei selvaggi, potrebbe sembrare poca cosa il nostro orticello avvelenato. In sintesi, sappiano questi ceffi che se la zingara televisiva Cloris Bosca tirasse fuori per loro "la luna nera", sarebbero cazzi amari.
Voglio un pianeta su cui ricominciare...
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