
"Questa è l'edizione migliore in assoluto!", confessa felice Claudio Trotta, produttore dal 2018 dello show pensato e voluto dai Queen assieme a Ben Elton. La serata al teatro Nazionale ha aperto la tranche milanese del musical che parla di amore, Società e ovviamente rock, e che ha debuttato con questa veste lo scorso dicembre, in un tour infinito che vede aggiungersi nuove date praticamente ogni giorno. "We Will Rock You" segue un canovaccio che vede la possibilità di un futuro dispotico e privo di diritti che, in forma larvale, qualcuno incomincia a intravvedere nella bassa politica di oggi. I personaggi hanno nomi che riprendono "Bohemian Rhapsody": Galileo, Scaramouche, i colorati ribelli Bohemians, eccetera. I sentimenti che permeavano negli anni Sessanta, "Hair" e "Jesus Christ Superstar" per fare due esempi, sono sempre attuali. L'amore e il rock salveranno il Mondo? Per i nostri personaggi sarebbe quella l'intenzione. La bellezza dei costumi - rinnovati anch'essi - la vedete nelle mie foto. Le voci protagoniste sono nuove e/o ben collaudate. Colpiscono in particolare quelle femminili: Alice Grasso, Natalia Fonzetti e Alessandra Ferrari. Arrrivano un po' stremati alla fine ( i giorni off sono micidiali per la voce) i maschietti Mattia Braghero, Damiano Borgi e Paolo Barillari.. La regìa è di Micaela Berlini. I brani dall'infinito repertorio dei Queen sono ufficialmente ventuno - da "Radio Gaga" a "One Vision" - ma in realtà sono di più, come nel caso dell'iniziale "Flash" per presentare i "cattivi". La band compare sul finale con le chitarriste Roberta Raschellà e Federica Pellegrinelli che sono "laureate" al CPM di Franco Mussida. Voilà le foto, compresa quella di un noto trio di malfattori, direttamente dal primo show del 2018. Volete saperne di più? Andate sul sito, scegliete una data comoda e non rompete le balle...
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