
Beh, forse in pedana era un po' carognone, come tutti gli sportivi degni di questo nome. Ieri se n'è andato un vecchio amico, un grande schermidore, una brava persona. Mi dicono che Roberto Boschetto soffrisse da tempo. Era un vero personaggio, simpatico e solare. Come atleta, da giovane aveva fatto fior di risultati stando nel giro della Nazionale, da master aveva vinto tutto il possibile. Nella vita ha avuto gioie e dolori, e due figlie ormai adulte. Era stato direttore di banca alla Cariplo. L'ultimo giorno di lavoro prima della pensione, mi raccontò scherzando, ma nemmeno tanto, che aveva concesso prestiti a tutti quelli che lo chiedevano... Un brevilineo velocissimo e poco prevedibile. Ma sopratutto un grande e buon amico che non sentivo da tempo, però. Voglio ricordarlo con tre immagini, una delle quali ci vede fianco a fianco (ho i pantaloni rossi) assieme alla maestra Ela e ad alcuni frequentatori della Sala milanese del Piccolo Teatro, giusto dieci anni fa. Addio vecio.
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