Lorella Coccarini intervista Stop 2001

Pubblicato il 4 agosto 2025 alle ore 11:03

Milano, luglio.
E' Lorella Cuccarini la regina dell' estate televisiva. La prima puntata di "La notte vola", il programma "gara canora" con le star degli anni Ottanta, in onda il sabato sera su Canale 5 e che ancora per nove puntate e fino all' autunno ci terrà compagnia, con oltre 4 milioni di spettatori ha stravinto la gara degli ascolti televisivi "balneari" (un televisore su quattro sintonizzato su di lei) proprio nella serata in cui partiva il primo "grande esodo" vacanziero di luglio e Raiuno riproponeva con scarsi risultati "Francamente me ne infischio" di Celentano. Bello lo studio, brava l' orchestra, belle e famose le canzoni, bravissimi i ballerini. E, naturalmente, strepitosa la bella Lorella, in forma più che mai.
In attesa di sapere il risultato degli "orali" per la Maturità linguistica (agli "scritti aveva ottenuto 51/60esimi) la "Cucca" si ripropone alla grande come showgirl completa: presentatrice, cantante e ballerina, con addosso un' energia che pare non esaurirsi mai. "Sono veramente felice - commenta - perché dopo "Paperissima", terminata a febbraio, ci tenevo molto a riproporre uno spettacolo completo, in cui poter fare un po' di tutto. Nel mio futuro ci sarà ancora il musical, e stiamo scegliendo tra tre diverse possibilità, ma questo tipo di televisione mi è sempre rimasta nel cuore!".
"Nell' immediato futuro - prosegue - c'è l' importantissimo appuntamento di settembre con "Trenta ore per la Vita", ovviamente assieme a Marco Columbro. Poi si vedrà". E intanto, aggiungiamo noi, il suo contratto con Mediaset scade a dicembre, e i bene informati dicono che la Rai farebbe ponti d'oro per un suo ritorno.
"E chiaro che di proposte ne sto ricevendo - commenta - ma non dite in giro che vado in Rai perché non è vero. Ascolto tutti, ci penso bene e poi decido con serenità".
C'è chi dice che la Rai le proporrà la conduzione del Festival di Sanremo del 2003…
"Non mi interessa. E' un' esperienza che ho già fatto e che mi spaventa un po'. Non tanto per l' impegno artistico, che, anzi, è stimolante, ma per la tensione sempre sopra le righe che ti circonda quando sei li e lo stress che non dipende quasi mai da te. Forse come cantante… Non ho mai smesso di pensare a un nuovo cd di canzoni".
In questo senso "La notte vola" è il tuo programma ideale.
"E' vero, perché mi permette di cantare moltissimo con ospiti e artisti in gara. E poi per un fatto anagrafico, il 10 agosto compio 36 anni, sono molto legata agli anni Ottanta perché li ho vissuti sia da protagonista in discoteca, quando avevo 15 anni e impazzivo per le canzoni del momento, sia poi con i miei esordi professionali. Tutti sanno la storia della "convention" in cui Baudo mi ha notato e poi portato a "Fantastico" nell' inverno '86/87".
Eri una di quelle "sfegatate", insomma?
"Diciamo che mi piacevano le canzoni che ballavo in discoteca. Conservo ancora tutti i 45 giri come reliquie… E' chiaro che incontrare i miei "eroi" di allora fisicamente in trasmissione, come Sandy Marton, fa un certo effetto".
Episodi simpatici?
"Moltissimi. Ho fatto anche una bella gaffe da "ignorantona", o meglio da ingenua. Quando è arrivato in studio Ryan Paris, che ha fatto una sola canzone ma ha venduto 4 milioni di dischi nel Mondo, io ho sfoderato il mio miglior inglese per fare bella figura e lui mi ha risposto: "Guarda che sono di Roma… "".
Succedeva spesso, in quel periodo.
"Già. Era la moda dell' "inglese a tutti i costi" nell' ambiente dance. Come per Den Harrow che è di Monza. Emblematico è il caso di Spagna, che con il fratello si era stampata da sola mille copie di "Easy lady", perché nessuno la prendeva sul serio. E invece… Comunque, man mano che arrivano in gara, li controllo uno per uno!".
Come sono i tuoi ricordi personali degli anni Ottanta?
"Di adolescente nella prima metà, con tanti amici e la passione per il ballo, e poi professionali nella seconda, con il successo. Anch'io ho fatto cose strane, come al "Disco per l' estate" dell' 87, dove presentavo "Kangaroo", una canzoncina per lanciare la moda di strane scarpe con la molla sotto, ne hanno vendute tantissime ma non sono passata alla storia per quello!".
E gli anni Novanta, invece?
"Sono quelli di Lorella che si sposa e che ha quattro bellissimi bambini. Con Sara, che ormai ha sette anni, ho trovato compagnia nei pomeriggi di studio. Lei mi guardava stupita e poi diceva: "Mamma, ma quanti compiti devi fare?". Si capisce che ci tengo a questa cosa della Maturità? E' stata dura trovare il tempo per gli studi, e ho dovuto chiedere alla Commissione lo spostamento degli "orali" per la concomitanza con il lavoro. Loro sono stati tutti molto comprensivi e carini, ma ci tengo a dire che non ho avuto nessun trattamento di favore!".
E le vacanze, Lorella?
"Ad agosto, con tutta la famiglia, ma non vi dico dove. Alcune delle puntate del programma sono registrate, e così posso prendermi un certo periodo di riposo. Poi sceglierò se iscrivermi all' università subito o prendere tempo. Sono già d' accordo con mio marito Silvio, che per inciso è molto orgoglioso del mio "esito" scolastico. Se io mi impegno seriamente lui, che dottore lo è già, si prenderà una seconda laurea per farmi compagnia… ".
Indistruttibile Cuccarini, insomma?
"Uffa, basta con questa storia della "donna bionica", sono una normalissima… ", ci dice con un sorriso, nemmeno troppo convinta. Riassumiamo. Premesso che probabilmente non esistono tre o quattro "Lorelle" identiche che si spartiscono i compiti, va ricordato che la signora Capitta (vero cognome del marito Silvio Testi) lavora, studia, accudisce da mamma premurosa e, per quanto possibile, presente, a quattro bambini in tenera età e, basta guardare le immagini, è perfetta fisicamente.
Adesso basta con le novità, però. Lei conclude divertita: "Va bene, ammetto di avere una certa energia e di stare attenta alla dieta; anche se, come dice il mio patner Gianni Fantoni, non mangio "gallette al polistirolo" ma cose molto buone e genuine. Per quanto riguarda i figli, credo di fermarmi qui. Insomma, io e mio marito non andiamo a cercarli. Il nostro contributo consistente all' incremento demografico l' abbiamo dato. Se poi arrivassero… ".
Bruno Marzi

 

Mia foto: la "Cucca" e Camerini a "La Notte Vola".

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