Articolo 31 intervista Il Gazzettino 2002

Pubblicato il 6 agosto 2025 alle ore 11:50

Milano
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Nell' uovo di Pasqua i tanti fan degli Articolo 31, il duo rap/hip-pop di Garbagnate nell' hinterland milanese, hanno trovato "Domani smetto", il nuovo cd della, per così dire, "svolta californiana". Suoni attuali curati anche dalla illuminata produzione di Franco Godi, le parti cantate che superano abbondantemente quelle "rappate", il suono e il ritmo rock costante all' interno del costrutto dei brani, è indubbio che J.Ax e Jad, al secolo Alessandro Aleotti e Luca Perrini, abbiano deciso di affrontare nuovi percorsi sonori, pur mantenendo nei testi quel senso di "disagio metropolitano" che tutto sommato ha fatto la loro fortuna commerciale, unitamente assieme a scelte di marketing geniali come la ripresa di un brano di Natalino Otto.
"Più che suono californiano" - ci spiega J.Ax - io ci metterei dentro i Ramones, i Clash; sicuramente, e qui concordo, i Green Day ma anche Rino Gaetano, il cui linguaggio e forza ironica trovo molto attuali. Nei testi poi continuiamo la nostra opera di denuncia e rilettura di quel mondo di "ringhiera" degli anni Ottanta, in quella grande periferia milanese in cui gli spacciatori di droga si mescolavano alle signore che uscivano con i carrelli dei supermercati. Voglio dire che, come diciamo in "Noi no", siamo più consapevoli di quello che non siamo che di quello che siamo".
Nella canzone "Domani smetto" viene citata anche una certa Letizia, in cui risulta facile leggere una citazione del ministro della Pubblica Istruzione Moratti. Ancora J.Ax: "Nella canzone dico anche "Odio la poltrona e chi mi comanda... ". Si tratta di un pensiero non più esclusivamente di Sinistra. Partendo proprio dal disagio della scuola, la falsa divisione tra pubblica e privata eccetera, abbiamo constatato che questa negazione delle ideologie che sta passando porta anche una scoperta da parte di ragazzi anche lontani politicamente di certi pensieri comuni su problemi basilari. Probabilmente questo è un fatto positivo e da valutare".
In "Soldi soldi", che riprende in un "loop" la "Money money" di Liza Minnelli in "Cabaret" (in seguito più volte riproposto in chiave dance) gli Articolo 31 fanno la disamina dei "falsi desideri" che la nostra Società ci inculca. "Anch' io - prosegue J. Ax - ammetto di aver spesso desiderato, e di desiderare anche oggi, oggetti e modi di vita di cui in realtà non ho bisogno. Oggi potrei permettermi diverse cose, ma da ragazzo, quando ero povero, venivo continuamente bersagliato dai luoghi comuni di un modello di vita che ti spingeva a desiderare quel giocattolo, o quel vestito, e a farti sentire in colpa se non l' avevi. Da adolescente insomma ho provato l' infelicità di non possedere. Questo ovviamente è un giochetto per portare le persone alla competizione, pur di soddisfare i propri desideri".
Nel cd, forse nel brano più bello intitolato "a tradimento" "Fuck you", una ballata, canta come ospite Paola Turci. In altri brani troviamo i Gemelli Diversi e coriste di lusso come Paola Folli e Lalla Francia. Conclude J. Ax: "Probabilmente sarà il secondo singolo tratto dal cd. Abbiamo conosciuto Paola durante "Volume", un paio di anni fa. Poi abbiamo preso un premio a Palermo dal sindaco Leoluca Orlando. La sera eravamo tutti su una barca a ridere e scherzare, ed è nata l' amicizia, con promessa di collaborazione alla prima occasione". Gli Articolo 31 parteciperanno ad alcuni festival e manifestazioni ma saranno in tour solo da ottobre.
Bruno Marzi

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