Claudio Baglioni canta alla festa di Swatch Il Gazzettino 1994

Pubblicato il 6 agosto 2025 alle ore 13:03

Bologna
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Erano tutti con lui, i settemila della Convention Swatch. Scortato dal manager Rovelli, dietro buonissima "congrua", Claudio Baglioni ha lasciato il set del nuovo album per cantare le vecchie canzoni ai fan di tutte le età. Lo ha fatto con professionalità e buona voce, alternando la chitarra alla tastiera, in perfetta solitudine, eccezion fatta per un coro finale.
Le canzoni sono quelle "storiche": "Strada facendo", "Avrai", "Mille giorni di te e di me", "Noi no", "La vita è adesso", "Pace", "E adesso la pubblicità"; ma anche le conclusive "Sabato pomeriggio" e "Piccolo grande amore". Sereno e rilassato - finalmente! - ci confessa il suo stato d'animo: "Strano, ma stimolante, cantare le vecchie canzoni quando sei immerso in un nuovo lavoro! Mi ha fatto bene, poi, trovare un pubblico "vero" e l'atmosfera di uno show, anche se anomalo". Un Baglioni loquace, dicevamo. "Il nuovo disco - ci spiega - sta nascendo con lo spirito giusto, e il lavoro procede con celerità, anche se, per scaramanzia, non metto una data precisa all'uscita! I musicisti sono tutti italiani, anche se ci saranno le collaborazioni di vecchi amici. Posso dire che si tratta di canzoni meno "collettive", nate dall'esperienza comunque importante di "Oltre". Non a caso credo di inciderne ventitré!".
"Saranno canzoni molto personali, insomma. Ho inghiottito il rospo di chi ha passato troppo tempo in silenzio - la ex moglie Paola Massari? - e, in questo momento, d'altro canto, non sono in grado di motivare la realtà che ci circonda. Sto osservando con attenzione e, per quanto riguarda la campagna elettorale, penso che assisteremo a giornate davvero "disgustose". Vuol dire che ci affideremo alle vecchie nostalgie!". A gauche.
Poi si parla di cd-rom, delle nuove tecnologie legate alla musica. "Io credo, però, che ci sia ancora molto da esprimere con gli strumenti tradizionali, con la musica vera", ci confessa. Felice - e con lui, prossimamente, gente come Philip Glass e Gabriel - che sponsor come la Swatch facciano vivere la musica, Baglioni ha un pensiero anche per Sanremo: "Da sempre ha un significato tutto suo. Come spettatore accenderei candele votive affinché non venga mai cancellato".
Bruno Marzi

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