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Angelo Branduardi porta in teatro e nelle grandi piazze estive la sua trasposizione musicale delle Laudi di San Francesco. Lo fa sotto forma di musical sui generis con "Francesco, un uomo un santo", che debutterà con lo spettacolo "zero" il 28 aprile al teatro San Luigi di Concorezzo(Mi) per poi arrivare subito al teatro Astra di Bassano del Grappa il 7 maggio. A luglio sarà la volta di spazi storici a Venezia, Marostica, Strà e Pordenone, tra gli altri, nel corso di un tour di oltre tre mesi, con ricca ripresa autunnale ancora a Venezia, Udine, Trento e Verona. Produce la "Urlo music" di Paolo Guidolin con la programmazione di Inteatro, luci e suoni della rovigina "Fullimage".
Sul palco, tra coreografie d' epoca e immagini proiettate di quadri di Giotto, ci saranno i tre protagonisti, pressoché sconosciuti e selezionati in un recente casting milanese, con un corpo di ballo di venti elementi e l' orchestra guidata dallo stesso Angelo Branduardi. Gualtiero Scola è San Francesco, Angela Ciliberti è Chiara mentre Walter Tiraboschi è Bernardo. "Sarà un Francesco molto intenso e non giullare di Dio", spiega Branduardi, che a dicembre ha terminato un lungo tour europeo di oltre sessanta date.
Il progetto nasce dal un cd del 2000, "L' infinitamente piccolo" (con la partecipazione dei Madredeus, Murini, Ennio Morricone, Battiato e Nuova Compagnia di Canto Popolare) tratto da testi ripresi dalla Fonti Francescane. "La musica - spiega Angelo - sarà sempre presente nello spettacolo: nelle canzoni, nel recitar cantando e nelle movenze sceniche. L' idea non è stata mia, ma quando ho capito di cosa si trattasse ho aderito con entusiasmo. In tutte le mie attività sono diventato un po' "punto e a capo": non progetto a lunga scadenza se non per i dieci album del progetto "Futuro antico" per la Emi Classica".
E anticipa che il quarto cd, che come per i precedenti verrà realizzato con l' ensemble "Scintilla di musica" capitanato dalla musicista e studiosa Francesca Torelli. "Riguarderà la musica della Serenissima - annuncia senza precisare altro - e verrà terminato entro l' anno, impegni del musical permettendo". Tornando a San Francesco, è un periodo di fervore attorno al Santo di Assisi. Abortiti negli anni scorsi il progetto della Compagni dalla Rancia con Susanna Tamaro, ha affascinato la rilettura apocrifa di Pasquale Panella per Raidue con "Frate Asino", su un Francesco superstar molto attento alla comunicazione più che alla religione.
"Il mio Francesco - spiega il musicista lombardo - è attento al "micro" più che al "macro", alle piccole cose. E' la rivoluzione del foglio piegato in due, in cui le cose si riducono infinitamente. Il migliore che ho visto finora è il Mickey Rourke della Cavani. La mia partecipazione è limitata al suonare e basta. Anche in passato, al tempo di "State buoni se potete" con Dorelli nel ruolo di San Filippo Neri, non era previsto che apparissi in scena. Poi però i bambini scelti per il coro erano dei veri delinquentelli, e l' attore non riusciva a controllarli, così mi sono messo addosso due stracci e li ho fatti cantare e ballare. E pensare che per un istante ho pensato di fare anche l' attore... Ma poi è passata in retta, fortunatamente!".
Bruno Marzi
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