
Quello che è apparso subito come discriminante nell'apostolato di papa Bergoglio è stato il suo senso di concretezza, di andare oltre le convenzioni per imporre la sua Legge del Bene. Molti cattolici non l'hanno capito (o hanno fatto finta di... ) per continuare i loro traffici; ma moltissimi altri pregano affinché il successore - come si dice tra i credenti - sia veramente "uomo di dio". In questo senso, dovrà essere italiano. La scelta sarebbe facile. Come direbbe il suo compagno di classe al liceo: "E non c'è niente da capire... ".
Il Papa ha voluto che la sua "Papamobile" continuasse ad esistere nel suo nome. Ha espresso la volontà, rispettata, che diventi una struttura medica per i bambini di Gaza. Quei bambini musulmani che la crudeltà di Israele (di quella parte di Israele che ben conosciamo) ha reso carne da cannone. Il suo messaggio, prorompente, di pace assoluta prosegue dopo di lui. E' questo il suo vero "miracolo".
Abbiamo attualmente una covata di "im-potenti" che se ne fregano in maniera spesso volgare. Penso al "santino" ben noto di Trump, volgare come lui e offensivo come sparare durante lo Shabbat (però, loro lo fanno). Gente volgare come Putin, Orban, Netanyahu e ogni altro reietto portatore di tenebre. Sempre parlando da ateo la lingua di chi crede, direi che il diavolo sta giocando le sue ultime carte, di un castello che a breve crollerà.
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