
Una persona intelligente, sensibile ma ironica come papa Bergoglio avrebbe sorriso a questo titolo, e forse anche a quello che aggiungerò. E' un dato di fatto: Trump, Vance e Compagnia portano sfiga, oltre ad essere pessimi esseri umani. Francesco ci aveva provato, mandando a cagare il mefitico integralista truccato come Malgioglio (che però al contrario dicono che porti bene) ma forse è stato costretto obtorto collo a prestargli attenzione, nel giorno di Pasqua. Continuando a fare dietrologia sulla morte sospettissima di papa Luciani, non lo farò invece in questo caso. L'evidenza della situazione clinica dell'anziano Vescovo di Roma (come si dice) era sotto gli occhi di tutti, però sembrava che l'avesse sfangata.
Ieri ha detto cose importanti sulla Palestina, sull'Ucraina, e di non avere dubbi ad indicare chi e perché fa soffrire il Mondo. Governo italiano compreso. E poi, purtroppo, non si è risparmiato, proseguendo un evidente tour de force in full immersion che, carrozzina a parte, deve essere stato comunque pesante.
Tra poche ore districato il riserbo ecclesisatico, sapremo dell'utima crisi, della nobile intenzione di testimoniare, di dire in un giorno importante come ieri. E' morto a Pasquetta, giorno in cui c'è ancora il diritto di esagerare al ristorante e con gli amici.
E allora oggi sarà un calice di "rosso" generoso. Perchè, a rischio di essere tacciato di blasfemia, lui era più rosso dei rossi, e penso che l'ultima botta fatale gliel'abbia data la sofferenza per questo Mondo di merda in mano a pazzi senza morale. Pubblico due foto: un fermo immagine televisivo la sera dell'elezione e quella fatta il giorno dopo con i suoi parenti astigiani, e quella bottiglia di vino di Delmo Bergoglio, a Britto Marmorito, conservata per lui e che poi gli fu effettivamente consegnata.
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