
Questo è uno di quegli articoli che non avevo intenzione di scrivere, ma DEVO farlo, sennò sarei un ipocrita (e, dagli ipocriti, siamo circondati). Prima parte (di due tutte assieme. State tranquilli... ). Un mio amico mi ha inviato il link di una giornata dedicata al passato da parte di un'associazione sociale. Chiedo a chi la riconosca di soprassedere da commenti espliciti, per il rispetto che nutro verso alcune di quelle persone. Insomma, in estrema sintesi: una tristezza infinita. Qualità infima con una sola eccezione e mezza (il caro Stefano e il bravo Carmine) per una pseudo rimpatriata che nemmeno l'amico Paolo Conte ("Per ogni cinquantennio") avrebbe preso in considerazione nei suoi momenti più tristi. La cosa più deleteria è il senso di scofitta sociale, anche se magari le singole persone hanno avuto soddisfazioni personali ed economiche. Una canzone del mio amico Alvaro Fella dei Jumbo diceva: "E' brutto sentirsi vecchi, anche quando gli anni che hai sono così pochi... ". Vale anche il contrario: credere di essere come si era da giovani anche se si è vecchi. Il motivo è semplice: da giovani si facevano e si dicevano anche tante cazzate, e la convinzione da vecchi di essere stati nel giusto è destabilizzante.
Parte seconda, allora. Parto dalla fine. Queste persone "de sinistra" spesso non votano PD "perché la Schlein non è simpatica"; anzi, non vanno nemmeno a votare. Ma si lamentano. In una società che per fortuna, con il Giappone, è la più longeva al Mondo questo atteggiamento da "preziosi ridicoli" è avvilente oltre che dannoso. I giovani sono tutti delle merde e noi eravamo veramente "impegnati"? Non è vero. Eravamo molto giovani in un momento storico e sociale irripetibile, in cui a Sinistra la vera lotta era non a sconfiggere DC e vassalli, ma a stabilire chi era più a Sinistra, duro e puro. La verità è che i succitati, sopravissuti archetipi della politica, con i giovani non vogliono e non riescono a parlare, affetti da un malcelato senso di superiorità. Anche questa mancanza di reale collegamento con le istanze sociali ha portato in passato allo sbandamento del terrorismo. Dove Destra e Sinistra si destabilizzarono purtoppo allo stesso modo. E con le stesse tragiche conseguenze.
La conclusione? Io la vedo molto come l'amico Massimo Bonelli, persona veramente di Sinistra, sempre, eppure capace, grazie alla passione per la musica, di diventare il massimo dirigente di una multinazionale dell'entertainment. Con i soldi guadagnati ha fatto solo cose perbene, aiutando molto anche figlie e amici. Così vedo anche me stesso (sono molto povero, cari correligionari, ma tranquillo e sereno e non mi privo di nulla) ancora proteso in avanti, reso solo un po' più cinico dalla trascorsa malattia. E forse per questo non disponibile a giustificare cazzate.
Nella foto: la facciata del famoso Circolino dlla Malpensata di Bergamo, ormai in vendita...
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