
Ho preso spunto dal post dell'amico Villani che ricorda il compleanno di Stephen Tyler (Stefano Tallarico, 77, genitori italo-americani) leader degli Aerosmith e attualmente fermo per problemi vocali forse non superabili (ma di urletti rock ne ha fatti più che a sufficienza). Oggi ho personalmente ricordato anche quello di Alfredo Rossi, 79, amico e vicedirettore di testate RCS. In realtà, è una procedura che ho abbandonato, sia per la quantità teorica e quotidiana di anniversari, sia perché dopo il ritorno in buona salute la trovo una procedura stereotipata. Nella vita reale, non vado oltre la decina, ma con quasi tremila "amici"...
La cosa che non sopporto, però, è il ricordo dell'età teorica delle persone morte. "Oggi Elvis avrebbe compiuto... " e via dicendo. Non c'è niente di affettuoso ma solo una scusa per i colleghi giornalai-isti al fine di riempire colonnine e trafiletti.
Facebook non cancella i morti, ed è una cosa perversa, secondo me. Le capacità tecnologiche non mancano; la volontà, il buongusto e l'alienazione da un ritorno economico, sì. E poi c'è l'ignoranza, gretta o teleguidata. E qui torno ancora ai miei quasi colleghi ma anche a politica e costume. Claudia Endrigo, decisa e pedissequa solo come chi lotta contro i mulini a vento, "ricorda la dimenticanza", anzi le tante dimenticanze nei confronti del padre Sergio. Il 7 settembre saranno vent'anni dalla morte del grande istriano-triestino. Il padre dei cantautori, il primo ad ottenere successi mondiali (in Sudamerica e in particolare in Brasile rimane una star assoluta) viene volutamente dimenticato dalla stampa, dalla televisione e dai media in genere. Sappiano lorsignori che, prima o poi, anche per loro, "Partirà, la nave partirà... ".
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