
Di solito, anche in momenti come questo, tiro fuori dal cilindro le parole giuste con una relativa facilità. Succede anche quando m'incazzo. Però, però, però...
A soli 72 anni è mancata una persona buonissima, un musicista sopraffino, un simpatico mascalzone con il quale ho condiviso, in tempi non sospetti avventure demenziali. Fabio Testoni da Bologna (condoglianze alla famiglia) era universalmente noto come Dandy Bestia,il chitarrista degli Skiantos di Roberto "Freak" Antoni. Tutti a scrivere che Lassù incontrerà Freak, Jimmy e chissà chi altro, ma da non credente preferisco ricordare la persona che è stata.
Ho conosciuto gli Skiantos nel 1978, e da allora fu amore a prima vista. Ho cinquanta foto - regalate - nel "librone" che anni fa Oderso Rubini (manager, amico, confidente) pubblicò giustamente per onorare il mito di quei ragazzi. Avevano lo stesso impresario di Guccini e Conte, il grande Renzo Fantini. Facevano finta di suonare male, e ci riuscivano benissimo. Forse il più bravo ("Fate cagare!" era l'inno degli entusiasti fan, unitamente all'abitudine del lancio di verdure marce sul palco). In realtà (solo una parola su Freak, laureato al Dams con una testi sui Beatles) fabio era un chitarrista notevolissimo. Nel corso degli anni ha suonato in album importanti della discografia italiana , da Orietta Berti a Lucio Dalla e agli Stadio. In molti altri dischi era un "ghost player".
Dicevo che la mia frequantazione con Freak, Dandy, Bellachioma e Stefano "Sbarbo" Cavedoni iniziò nel 1978, e precisamante con un'intervista "la più demenziale possibile" per il Gong di Graziano Origa (troppa gente se nìè andata presto... ). E' ancor da qualche parte...
Mia foto. Nel 2003, per la festa rock dei cinquant'anni di Sbarbo, vennero in diecimila al Parco Nord. Nella foto con gli Elii ci sono tutti.
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