
Faccio una piccola chiosa introduttiva; delle solite mie che sembrano non c'entrare nulla, ma bada ben bada ben... I Pooh stanno per compiere sessant'anni di storia musicale: recordmen con i Nomadi e pochi altri al mondo. Il 17 novembre 2005 ci fu una grande cena di gala per festeggiare appunto i quarant'anni. A sito funzionante farò una galleria di immagini della serata: prometto. Tra i tanti ospiti fotografati (ma tanti) l'unica che si è negata è stata Geppi Cucciari che, all'epoca, era solo una comica così così. Mi avvicino e cortesemente chiedo se posso farle due foto. Più che altro pro forma. Risponde secca:"No" facendomi la faccia seria. Alla richiesta del perché, continua: "Perché no!". Quasi con rabbia. Al che le l'ho fatto un super sorriso alla presa per il culo, nell'imbarazzo (anche per me, conoscendomi) delle persone sedute allo stesso tavolo, che la foto invece la volevano. Ecco, per me lei rimane la "Stronza a Cinque Stelle" di quella serata, e spero che se lo ricordi. Sono più propenso a perdonare un ergastolano.
E' giusto, e umano, che a livello personale si abbiano simpatie e antipatie, anche andando contro l'idem sentire di molti (che nel caso della mediocre cestista obesa significa santificazione televisiva). Per contro, questo non può e non deve avvenire per le cose pubbliche; tanto meno per affari di stato e politica delle Nazioni. Eccoci allora: riarmo sì o riarmo no? Il problema è sia mal posto sia peggio interpretato. Guelfi e Ghibellini non si sono fatti attendere. Le notizie degli ultimi giorni parlano di passaggio da droni e missili a tarallucci e vino. Ma come, per tre anni e innumerevoli morti e danni abbiamo scherzato? Era un gioco delle parti? Non menzionerò le motivazioni economiche, che si risolvono con contratti, non bombe. Ricordo invece che tutto si riduce a tre squilibrati (parlo dei pezzi grossi) che hanno raccolto un potere in maniera oscura, basato sull'ignoranza, sulla male religione, o semplicemente sulla paura per la propria pelle.
Nel mezzo ci sono figure evanescenti come Musk, che attualmente sembra l'uomo più odiato del pianeta, malgrado abbia fatto cose importanti come ingegnere e sognatore. La scelta di aggregarsi al Trumpone per biechi motivi di convenienza e libertà - per così dire - di movimento gli si è ritorta come un boomerang. Fascista? Mah. Lasciamo perdere le parole da fumato. Fascista con undici figli? Con alcune iniziative (precedenti alla "rogna") come la ricerca di microchip per curare l'Alzehimer? Allora, parliamo di Jeckyll e Hyde, di "robba" troppo forte e tendenza al masochismo pubblico.
E quindi, la guerra? Anche questa volta passiamo indenni dal "via". Ah, dimenticavo. Secondo me sbagliano sia quelli al favore del riarmo sia quelli contrari. Perdendosi in beghe decennali da basso impero, l'Europa ha perso tempo e dignità verso un esercito comune o comunque aggregato, che andava creato a tappe e con spesa moderata nel corso degli anni. Questo non per essere guerrafondai o per tornare alla solita frase in latino, ma perché una grande potenza economica e culturale deve sapere come difendere i propri interessi e quelli dei propri cittadini.
Di conseguenza, per sdrammatizzare, ecco alla famosa festa Facchinetti con i suoi "solo" cinque figli...
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