E' appena finita Lecco - Pro Vercelli 0 a 2. E poteva essere molto peggio per gli ex secondi in classifica. E mercoledì al Robbiano arriva il Vicenza, e con questa Pro per loro possono essere membri fondenti... Questa la storia di una strameritata vittoria sportiva, senza tifosi al seguito per le ennesime ridicolaggini di una Federazione Calcio allo sbando e ana-credibile.
Il racconto ha però altre criticità. Premessa oltremodo doverosa: Lecco è una città splendida, troppo vicina alle fabbriche di armi ma tant'è. La squadra di calcio però - lasciatemelo dire - è vergognosa anzichenò. Hanno picchiato come fabbri; hanno invocato rigori inesistenti che hanno solo avuto il "pregio" di allungare il primo tempo di otto minuti e il secondo di dieci. Abbondanti. Simulazioni è un po' di disperazione. Ma questo è il calcio di oggi. Chi vedrà le immagini nei vari riassunti online avrà l'impressione di una battaglia nel fango, molto peggio del rugby, ieri sotto il nubifragio di Roma. Peccato che splendesse un sole quasi primaverile e il terreno di gioco sia "ufficialmente" sintetico. Si tratta di materiale antico e di vecchia generazione, praticamente impraticabile senza i cingolati al piede. Eppure la Bianche Casacche ce l'hanno fatta ugualmente. L'anno scorso lorsignori fecero di peggio. Aveva piovuto la mattina, e sapendo di rischiare con un gioco "pulito" il campo fu letteralmente allagato (mio post all'epoca). Era impraticabile ma l'arbitro fece giocare ugualmente. Due "intramuscolari" per finire. Il commentatore di Sky, che paghiamo, ha fatto un tifo sfegatato per il Lecco sparando cazzate a vanvera. Mi scuso con i campi di patate, ovviamente.
L'immagine dice tutto...
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