Lo sapete: è la frase te ti rifilano appena dopo averti "mazzolato" con una multa. Un sarcastico "Buona giornata", un po' come quando Società varie ti chiedono soldi e nella mail esordiscono con un "Ciao!". Ciao a tua sorella... Stamane ho avuto un definitivo collaudo coronarico da incazzatura, e pertanto dovrei rigraziare i due indefessi tutori dell'Ordine, che visibilmente arrabbiati ma inflessibili mi hanno chiesto tutti i documenti possibili e immaginabili, che avevo ovviamente. La Polizia Urbana di Corbetta (quella del vice comandante poi condannato a otto anni per aver messo droga nell'auto della comandante inconsapevole) è nota nella zona per essere letteralmente "sanguimulte", specialmente dopo che tutti gli autovelox fissi nel territorio comunale sono stati soppressi perché non confacenti alle norme come molti in Italia.
L'ordine è quello, quindi, di mazzolare, sempre e comunque per tirare su qualcosa.
Oggi, assieme ad almeno una decina di altre ignare vittime, sono stato multato per divieto di sosta. La strada è quella del "Mercatino" di Corbetta, ed ero entrato a curiosare la vetrina con i trenini usati. Tre, quattro minuti. Non di più. Uscito ho trovato l'autopattuglia e il vigile che faceva una foto alla macchina. Cosa ripetuta per tutta la via Enrico Mattei (un nome importante bistrattato). Ebbene, nell'ampia via (ci passano i camion di alcune ditte) parcheggiare è normale per tutte le persone che si recano, appunto, a curiosare o per necessità, purtroppo. Ergo, ci sta pure il vilipendio alla povertà. Un tizio va lì a vendere qualcosa perché ha bisogno di soldi e la risposta civica è esattamente all'opposto.
La posizione consente il parcheggio corretto, ma a quanto pare non solo il Comune di Corbetta non aiuta l'attività meritoria con segnaletica orizzontale adeguata, ma sulla curva opposta mette un cartello di divieto di sosta che nessuno vede. Aggiungo poi che, essendoci appunto un'attività particolare, ovviamente non è nè segnalata nè prevista un sosta per disabili. Vergogna...
Insomma, se mi conoscete abbastanza bene, è esploso il cittadino indignato, nonché figlio di Comandante dei Vigili Urbani di Vercelli, molti anni fa. Misuro le parole ma arrivo veramente al limite, e così facendo i Due vogliono dimostrare in qualche modo il loro potere, chiedendomi inutilmente i documenti e quelli dell'auto, assicurazione compresa, dicendo di averne il diritto. Cosa non vera perché dovrei essere sospetto di qualcosa, e non di semplice incazzatura, e la contravvenzione è fatta "in assenza del trasgressore", sennò dovevano verbalizzare.
L'arroganza del Potere, quella che piace ai Vannacci di turno se non li tocca personalmente, è fatta anche di questa cose. Ho fatto allora spallucce, sia perché l'esborso pecuniario è minimo (28 euro con lo sconto dei cinque giorni) sia perché mi sono premurato di informare immediatamente - alcune persone si gustavano la scena - il gestore dell'attività prospicente, forse già abituato. Di certo non sarà la prima volta.
La multa arriverà alla moglie, alla quale è intestata l'auto. La cosa ulteriormente deplorevole però è che la Ade è stata per più di trnt'anni farmacista proprio a Corbetta e in pieno centro, benvoluta da tutti e amichevolmente "bloccata" spesso per strada o al "super". Si è ricordata di aver litigato molte volte con i vigili di Corbetta pronti a multare i vecchietti che andavano in farmacia a ritirare i pannoloni. All'epoca, la dottoressa mi è testimone, risposero: "Possono andare in un'altra farmacia"... E' l'Italia che va...
Foto da Google Maps. Il Mercatino è in basso a destra.
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