Trumpf, GArlasco, Gioggia e le mamme: "SN" ovvero stupidità naturale

Pubblicato il 21 giugno 2026 alle ore 11:32
Ci ho pensato bene due o tre giorni. Il rischio è sempre il solito: la "trollaggine" di chi, per malafede o ignoranza o entrambe, fa finta di non capire. Esiste un fil rouge evidente che unisce il tentato suicidio della mamma di Sempio all'avvenuto stronzicidio nel rapporto tra l'Aranciato e qualla signora sempre un po' popolana che per scelta democratica ci sta governando, spero ancora per poco. Tutta gente che fa danni: direttamente o per interposta persona. Delle due situazioni, gravissime in modo diverso, la prima è deontologicamenta devastante e la seconda politicamente irrilevante. Alla base di entrambe c'è il maldestro tentativo di manipolare, per come la penso io e moltissima altra brava gente che forse, a differenza di chi scrive, ha meno mezzi espressivi per spiegarsi bene e viene fraintesa e a sua volta manipolata dai Media come "cattiva" e fomentatrice di odio. Può essere così, ovviamente, ma per una ben precisa e attenzionata minoranza.
Due cose devono essere chiarissime: la solidarietà umana a due donne che per motivi diversi sopportano oltre il lecito è non solo dovuta ma sincera. Io voglio bene alle persone, e non sopporto la sofferenza fine a se stessa. Pur essendo a mille chilometri di distanza da entrambe. Penso alle lettere a Stasi e alla sua mamma della prima e alle tante manipolazioni della verità della seconda. Cerco di spiegarmi al meglio, e mi perdonerete se non trovo le parole giuste.
La mamma di Andrea Sempio è una donna che soffre moltissimo, che nella vita ha forse fatto scelte sbagliate e che forse oggi si trova a difendere - figlio e marito - l'indifendibile. L'essere umano è esploso, e secondo me purtroppo ci ha provato veramente. E qui fermo la storia, e inizio i farfugliamenti. Prima cosa che deve essere chiara a tutti. Per chi fa il mio mestiere di giornalista, la sfera privata (malattia e minori, e non solo. Leggi: Carta di Treviso e Codice Civile e Penale) è assolutamente TABU', intoccabile e non divulgabile, pena di sanzioni dell'Ordine - troppo bonarie ahimé - e della Legge, assai dure se applicate. NON SI PUO', senza nessuna deroga. Deve essere il protagonista in prima persona a divulgare - per dire - di essersi rifatto i denti, o autorizzare - come faceva Giorgio Gori al Festivalbar fotografato con moglie e figli piccoli - immagini di minori con il volto visibile. Sono cose di buon senso che però per molto tempo hanno avuto un blando riscontro.
Nel caso in questione, anche se autorizzato da qualcuno (il marito?) la divulgazione di un'informazione così devastante è OFF LIMITS specialmente se diffusa surrettiziamente addirittura da due avvocati, malcelando intenti poco nobili. Ancora più chiaramente. Deve essere la stessa signora Sempio, nella sua pienezza di facoltà (cosa che attualmente non ha essendo ricoverata in psichiatria) a divulgare per scelta tale informazione. Decisamente non è questo il caso. Ecco allora cosa penso sia successo.
La situazione di Andrea Sempio è difficile a dir poco. I legali - sappiamo bene chi sono - dicono di essere "autorizzati" a parlare di suicidio, da chi è perché non si sa. La mossa è evidentemente foriera di due conseguenze: un diffuso e banale senso di umana comprensione e di idem sentire sulle posizioni difensive, anche con tutti i distinguo del caso. Nient'altro. Sfruttare una circostanza per una mossa promozionale. "D'acordooo?" (questa non è così difficile). Trumpf e la Gioggia, allora.
Il timone che regge l'insana rotta politico-economica di quel Tizio pericolosamente a capo della più grande - o quasi. La Cina è vicina - potenza mondiale è ormai ben noto. Il tutto è affidato al pilota automatico e a una AI corrotta e corruttibile. Gli attacchi e le cattiverie sociali di Trumpf a tutti (Gioggia, il Papa, l'Europa, la Nato, l'ICE interna, "la terreur" sociale, il sodalizio con assassini e maniaci. E' solo un riassunto... ) sono mirati a un misto di "Arte della Guerra", Machiavelli e... "Il Marchese del Grillo" ("Io sono io e voi non siete un cazzo!"). In quest'ottica l'uscita "signorile" contro Gioggia è in fondo poca cosa. Non fosse che oggi, volenti o nolenti, la Signora rappresenta istituzionalmente sessanta milioni di italiani in Patria, e altrettanti milioni e più sparsi per il Mondo. Io mi auguro che tutte queste persone boicottino il trumpfismo in tutte le sue mefitiche forme, e subito.
Infine, le conseguenze politiche interne. In realtà sono nulle. Gli schieramenti sono ormai delineati e, per fortuna, in rapido capovolgimento. Non mi riferisco a Vannacci, che toglie voti nella sua alma mater, e non altrove. Mi riferisco a quei cittadini, anche i molti che con leggerezza e strane speranze hanno votato a Destra, e che in questi mesi stanno capendo lento pede in che mani si sono messe. Alla fine, mi sembra che le due situazioni citate - Garlasco e Selfie - appartengano alla stessa disgaziata visione del Mondo. Ma noi non ci "staremo". No: non ci staremo.
La foto è di "quel" momento...

 

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