Garlasco: Biscotti indigesti

Pubblicato il 23 settembre 2026 alle ore 13:09

Si chiama Valter Biscotti, ed è da un mesetto il difensore di Gennaro "Non ricordo" Cassese. Leggendo la sua storia professionale si capisce che ha caratteristiche forensi ben precise e ben note. E' bravo, insomma, e per questo motivo il suo atteggiamento nei vari talk su Garlasco dove è recentemente piombato risulta appunto indigesto. Inizialmente male in arnese, con lo sguardo un po' stralunato, ha preso la brutta abitudine di straparlare, accusare a vario titolo anche i colleghi come l'ottimo De Rensis e parlare di tutto meno che delle responsabilità pesantissime del suo assistito.Si tratta di una ben studiata tattica di distrazione di massa, ma non per questo eticamente giustificabile e lombosianamente accettabile. Ricorda, insomma, il famoso giocatore tedesco pluricitato da Trapattoni ai tempi del Bayern.E' anch'egli tifoso della celeberrima "sentenza passata in giudicato", unitamente al Colaprico Ridens, persona altrettanto sgradevole, e a numerosi altri protagonisti dello zoo mediatico. Per fortuna che la "discovery" del 28 settembre (totale o parziale, come l'eclissi) si avvicina, e qualche jolly verrà alfìn scoperto, per il malcelato e crescente terrore di alcuni protagonisti.Allora, ancora una volta, facciamo un veloce punto. Stasi si avvicina a passo di carica all' azione di revisione processuale, che secondo me verrà richiesta direttamente dalla Procura milanese. E questo malgrado gli innumerevoli tentativi di deligittimazione e falsità. Vari pezzi "servitori dello Stato" dell'Arma e della Legge verranno posti di fronte alle singole responsabilità, in qualche caso veramente pesanti, oltre ai "non ricordo". Le varie omissioni, falsità (anche allargate ai "suicidi" garlaschesi altamente sospetti e deviati) e vari condizionamenti sociali troveranno chiarimenti eclatanti. I "tanti che sanno tanto" si pentiranno di non aver avuto il coraggio di parlare.E Sempio? Cadrà come Sansone ma certamente assieme a tutti i Filistei. Non da solo, penso, sulla scena del crimine. Persone mai indagate, ma molto "informate", risponderanno delle loro omertà, versioni sofisticate dei "non ricordo". E Napoleone non avrà una Waterloo, anzi.

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.