Pro Vercelli: torti e ragioni (a piazer)

Pubblicato il 24 settembre 2026 alle ore 16:53
Tralascio i risultati agonistici della Pro Vercelli in questi giorni. Spero che si rimedi già da sabato: classifica corta e molta confusione. Seguo però il nuovo sito "Mondo Pro Vercelli" redatto da un giovanissimo che si divide tra giornalismo e università (io, ad un certo punto ho dovuto scegliere). Meritevole, anche se deve imparare ad "asciugare" le domande, che non possono essere molto più lunghe delle risposte. Ma è solo entusiasmo e, consiglio, assicuro che facendo domande che partono dalla guerra di Troia si permette all'interlocutore di rispondere quello che vuole... In gamba, comunque. Reggi botta. Tengo però a commentare alcune considerazioni dei tifosi che, in quanto tali, vanno sempre rispettate, anche quando sono sbagliate, confuse o eccessivamente dure. E altre mie, personali.
L'allenatore dei Leoni (o Bianche Casacche. Altro che "bianconeri" o stronzate simili) non ha partecipato alla conferenza stampa di Trento "perchè non c'erano giornalisti di Vercelli". Ha ragione. Quando ero bimbo e si giocava in trasferta contro il Mezzomerìco in serie Zeta c'era sempre qualcuno sul pullman della squadra (lo so perché io c'ero molto spesso con mio papà) della Sesia, della Gazzetta del Popolo o della Stampa. Altra cosa esterna, tornando alla attualità e a Trento, la ripresa tv di Sky/Now era pessima. Se il commento si poteva azzerare, l' intenzione della mini-troupe di fare la Coppa dei Campioni con tre telecamere è stata ridicola. Replay mentre si giocava; punizioni inquadrando l'area e non chi e come la batteva, e via dicendo. Il sottoscritto (ti ricordi, Mimmo?) faceva di meglio nel'72 con una Akai BN da un quarto di pollice per il Casale della famiglia Cerutti, che ci pagava; io e il Sandro vocione.
Veniamo allora alle giuste proteste. E' vero che la proprietà sino-neder-svizzera sembra aver tirato i remi in barca, e ha delle colpe. Così i tifosi Bianchi vanno a curiosare anche in altre proprietà collegate come quella degli svizzeri Grasshoppers (che io bambino ricordo in Coppa dei Campioni). E' vero però anche che Vercelli, sportivamente parlando, continua a vivere di luce riflessa. Quando ero piccino, la polisportiva Pro Vercelli comprendeva calcio, scherma, hockey a rotelle, tennis, lotta e credo anche pugilato. Cosa ha fatto Vercelli e i vercellesi abbienti, aggiungo, per conservare questo lussuoso patrimonio? Assolutamente nulla. La prima cosa che ha fatto Il Comune di Vercelli (Délechat continua a fatica a tenerselo buono anche con i risotti) è chiedere alla nuova proprietà un pagamento allora certamente procrastinabile, previa chiusura del campo di gioco agli allenamenti. Perché il Robbiano oggi Piola è comunale, e l'utilizzo rinnovato di anno in anno in stile ricattatorio, cosa che non succede neanche in promozione. Non finirà come il "Meazza" di San Siro (anche se non è ancora finita) ma è un fatto che la manutenzione finisce sempre per essere "ordinaria" e quindi a carico della Società. Ricordo altresì che il rinnovo e ampliamento per la serie B fu pagato quasi interamente dal presidente Massimo Secondo. La corrente, lo sapete bene, "salta" spesso durante le partite notturne e occorre spegnere i cartelloni pubblicitari. E, cosa più importante, il Comune - sempre i Nostri Eroi - sta bloccando la realizzazione di un centro sportivo esterno, cioè di un investimento che avrebbe una buona ricaduta economica. Sarebbe bello uno stadio con un grande display come in altre anche piccole realtà, con servizi migliori. L'attuale proprietà avrà anche i fondi, ma senza una concessione almeno trentennale della struttura perché mai investire?
Sono giunto a una conclusione: Vercelli è una città che ama specchiarsi nello sport ma, profondamente, lo odia. Basterebbe citare proprio l'hockey a rotelle, che aveva un campo all'Isola e uno proprio alla Pro Vercelli, con in un angolo un palco coperto per l'orchestra. Perché d'estate, al Robbiano, i vercellesi venivano a ballare, in un luminoso e pieno di aspettative Dopoguerra. Non pretendo di avere ragione, ma vi ho fatto un po' di istruttiva compagnia?
"Antiche immagini" Città di Vercelli. Sullo sfondo si vedono i campi da tennis.

 

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